{"id":33479,"date":"2026-01-22T08:50:04","date_gmt":"2026-01-22T08:50:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/aumentare-retention-del-personale\/"},"modified":"2026-03-27T15:21:11","modified_gmt":"2026-03-27T15:21:11","slug":"aumentare-retention-del-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/aumentare-retention-del-personale","title":{"rendered":"14 errori da evitare per aumentare la retention del personale"},"content":{"rendered":"\n<p>La tua azienda ha un tasso di turnover superiore alla media che sta creando problemi al business?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div id=\"sk-block-block_806e068f80ab83449541c43e3ea557df\" class=\"wp-block-sk-highlight\">\n    <div class=\"wp-block-sk-highlight__wrapper\">\n        <div class=\"wp-block-sk-highlight__icon\">\n                            \n    <div class=\"wp-block-sk-highlight__media\">\n        <img class=\"sk-media__image\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/icon-highlight.svg\" alt=\"highlight\" \/>\n    <\/div>                    <\/div>\n        <div class=\"wp-block-sk-highlight__data\">\n            <div class=\"wp-block-sk-highlight__text\">\n                <p><strong>Un alto tasso di turnover aziendale \u00e8 un po\u2019 come una febbre<\/strong>. Non una malattia in s\u00e9 ma un sintomo, un indizio che qualcosa, all\u2019interno dell\u2019organismo-azienda, non sta funzionando correttamente.<\/p>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Il pi\u00f9 delle volte dietro un forte turnover si nasconde, infatti, <strong>qualche errore nella strategia di selezione e di retention delle risorse umane<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per durare nel tempo, il \u201cmatrimonio\u201d tra azienda e dipendente richiede uno sforzo da entrambe le parti. Dal dipendente \u00e8 legittimo aspettarsi una certa \u201cfedelt\u00e0\u201d, a patto di dargli dei buoni motivi per rimanere a lungo, evitando di commettere <strong>errori strategici<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco alcuni dei pi\u00f9 comuni.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Selezione poco accurata<\/h2>\n\n\n\n<p>Anche la strategia di employee retention pi\u00f9 accurata \u00e8 destinata a fallire se abbiamo commesso l\u2019errore di assumere un nuovo dipendente <strong>non in linea con i valori e il clima aziendale<\/strong>.<br>Per questo \u00e8 fondamentale che in fase di colloquio \u2013 ma anche attraverso le operazioni di employer branding sul proprio&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/software\/recruiting-software\/career-site\">Career Site<\/a>, sui canali social aziendali e altrove \u2013 venga trasmessa chiaramente al candidato l<strong>\u2019atmosfera<\/strong> che si respira in azienda giorno dopo giorno.<br>Altrimenti rischiamo di farlo sentire un pesce fuor d\u2019acqua fin dal primo giorno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: dai pi\u00f9 informazioni possibili al candidato fin dall\u2019annuncio, compresa la futura retribuzione. Meno sorprese avr\u00e0 una volta entrato in azienda, pi\u00f9 la sua prima impressione sar\u00e0 positiva.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Nessuna strategia di Onboarding<\/h2>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/onboarding-10-consigli-per-orientamento\">processo di accoglienza e integrazione<\/a>&nbsp;di un nuovo dipendente di molte aziende si limita solamente al disbrigo delle pratiche burocratiche.<br>\u00c8 una grossa opportunit\u00e0 mancata: proprio <strong>le prime settimane di lavoro sono decisive nel \u201cfidelizzare\u201d il nuovo arrivato<\/strong>. Possiamo affiancargli un tutor, presentarlo ai colleghi, trasmettergli i valori aziendali, chiarirgli aspettative e obiettivi e assicurarci che questo periodo di transazione per lui sia se non piacevole perlomeno indolore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/processo-di-assunzione-altamira-recruiting\">digitalizzare il processo di assunzione<\/a> e onboarding velocizza le operazioni ed evita dimenticanze.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. Obiettivi poco chiari<\/h2>\n\n\n\n<p>I dipendenti sanno esattamente cosa ci si aspetta da loro anno dopo anno, o si trovano troppo spesso a brancolare nel buio, insicuri su quale sia l\u2019impatto delle loro attivit\u00e0 sul business aziendale?<br><a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/consigli-definizione-obiettivi-dipendenti\">Stabilire insieme gli obiettivi<\/a>&nbsp;per l\u2019anno o il semestre in corso \u00e8 <strong>una pratica fondamentale per ogni azienda<\/strong>, con un sicuro ritorno rispetto al tempo investito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: definisci obiettivi SMART (specific, measurable, achievable, relevant, time-bound), che aiutino il dipendente a orientare i suoi sforzi senza mettere eccessiva pressione.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. Assenza di percorsi e opportunit\u00e0 di carriera<\/h2>\n\n\n\n<p>Quanto a lungo resteresti in un\u2019azienda che non ti offre alcuna opportunit\u00e0 di carriera? Probabilmente, non pi\u00f9 di qualche anno.<br>Se vuole avere dipendenti motivati e fedeli, un\u2019impresa deve garantire \u2013 in maniera chiara e trasparente \u2013 ampie <strong>possibilit\u00e0 di crescita<\/strong> al suo interno. Altrimenti i migliori talenti cercheranno nuove realt\u00e0 in cui poter esprimere tutto il loro potenziale e l\u2019esperienza accumulata negli anni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: utilizza <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/vantaggi-approccio-skill-based\" type=\"post\" id=\"52673\">un approccio skill-based<\/a> sia nel recruiting che nella costruzione dei piani di carriera. In questo modo assunzioni, promozioni e cambi di mansioni saranno coerenti e programmabili nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Scarsa attenzione al welfare<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 ormai comprovato da numerosi articoli e statistiche quanto \u2013 a parit\u00e0 di costo per l\u2019azienda \u2013 <strong>i benefit possano avere un effetto superiore allo stipendio sul tasso di retention del personale<\/strong>. Anche perch\u00e9 sono particolarmente vantaggiosi a livello fiscale.<br>I benefit da mettere a disposizioni dei dipendenti sono tantissimi e alcuni di essi non richiedono alcun esborso economico.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/57-benefit-per-aziende-piu-felici\">Eccone 57<\/a>&nbsp;da prendere in considerazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: esistono numerose piattaforme di welfare aziendale tra cui scegliere. Trova la pi\u00f9 adatta al tuo organico e al tuo territorio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. Nessun piano di formazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Un dipendente di valore sente il bisogno di <strong>coltivare le proprie competenze<\/strong> e conoscenze per restare competitivo nel lavoro che svolge. Un\u2019azienda che non propone&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/software\/software-di-gestione-della-formazione\/gestione-corsi\">corsi di formazione<\/a>&nbsp;interni o non supporta i propri collaboratori nella frequentazione di corsi e master executive corre il rischio di perdere rapidamente competenze fondamentali per la propria competitivit\u00e0. Competenze che, con tutta probabilit\u00e0, saranno acquisite da aziende concorrenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: fissa tra gli obiettivi del personale una quota minima di ore di formazione da svolgere annualmente. Senza dimenticare di mettere loro a disposizione un ricco catalogo di corsi tra cui scegliere e il tempo necessario per svolgerli.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7. Assenza di premi<\/h2>\n\n\n\n<p>I bonus legati alle \u201cprestazioni\u201d sono un classico per alcuni ruoli, per esempio i commerciali, ma si possono applicare \u2013 con <strong>ottimi risultati sui tassi di retention<\/strong> \u2013 anche agli altri. Se la qualit\u00e0 del lavoro viene riconosciuta con un extra c\u2019\u00e8 un ottimo motivo in pi\u00f9 per essere soddisfatti dell\u2019azienda in cui si \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: per facilitare l\u2019introduzione di questo sistema di retribuzione variabile, legalo anche ai risultati aziendali. In questo modo i conti dell\u2019azienda saranno pi\u00f9 tutelati e il management pi\u00f9 incline ad approvare l\u2019iniziativa.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">8. Poca flessibilit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Oggi, un\u2019organizzazione del lavoro molto flessibile \u2013 che permetta al personale di operare in maniera ibrida o da remoto a seconda delle esigenze \u2013 pu\u00f2 fare la fortuna di un\u2019azienda in termini di capacit\u00e0 di attrarre e mantenere i talenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma anche in quei contesti in cui tali politiche non sono possibili \u2013 per esempio in ambito produttivo \u2013 <strong>un\u2019impresa dovrebbe sempre evitare rigidit\u00e0 inutili<\/strong>, per esempio sull\u2019orario di lavoro, sul dress code o sulle procedure interne.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: fai un elenco di tutti i vantaggi che un lavoro pi\u00f9 flessibile porterebbe all\u2019azienda. Dipendenti pi\u00f9 soddisfatti, maggiore attrattivit\u00e0 sul mercato del lavoro, risparmi sui costi fissi dell\u2019ufficio ecc. Saranno validi argomenti per promuovere lo smart working internamente.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">9. Micromanagement<\/h2>\n\n\n\n<p>Tutti i lavoratori hanno voglia di crescere e assumersi maggiori responsabilit\u00e0. Se in azienda i manager praticano regolarmente la micro-gestione, monitorando ogni loro attivit\u00e0 e soffocando le loro ambizioni, \u00e8 normale che i dipendenti inizino a valutare la possibilit\u00e0 di cambiare aria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: in questo caso, il problema risiede soprattutto nel management. Assicurati di promuovere in posizioni chiave chi \u00e8 dotato delle giuste soft skill per guidare un team e prevedi piani di formazione dedicati per tutti i nuovi manager.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">10. Stipendi inadeguati<\/h2>\n\n\n\n<p>Lo stipendio \u00e8 di certo un elemento importante nella strategia di retention dei dipendenti, anche se raramente decisivo per le aziende che perseguono ottime politiche di benefit ed engagement del personale. Fai un <strong>benchmarking<\/strong> dei competitor per assicurarti che la tua azienda offra retribuzioni competitive e intervieni laddove necessario.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: con l\u2019introduzione della trasparenza salariale nel 2026, offrire stipendi adeguati ed equilibrati in azienda diventa vitale. La scoperta di forti disparit\u00e0 nelle retribuzioni tra colleghi di scrivania che svolgono le stesse mansioni pu\u00f2 avere effetti disastrosi sulla retention.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">11. Ignorare i feedback<\/h2>\n\n\n\n<p>Per un dipendente non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 frustrante che accorgersi di non aver alcun peso nelle decisioni aziendali, anche quando avrebbe tutte le competenze giuste per partecipare alle discussioni.<br>Per una buona azione di employee retention <strong>ascoltare le idee dei collaboratori non basta<\/strong>: bisogna anche dimostrare di aver recepito e messo in pratica le migliori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: trasforma i suggerimenti migliori in task, con un chiaro responsabile della loro implementazione, e tracciali con un software di project management come <a href=\"https:\/\/asana.com\/it\" type=\"link\" id=\"https:\/\/asana.com\/it\">Asana<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">12. Sistema di valutazione antiquato<\/h2>\n\n\n\n<p>Un sistema di valutazione pu\u00f2 essere molto utile per mantenere la motivazione e soddisfazione dei dipendenti, ma se \u00e8 strutturato in maniera rigida e poco trasparente e ha una cadenza troppo occasionale potrebbe rivelarsi un\u2019arma a doppio taglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il sistema prevede solamente che un manager compili una scheda di valutazione di un dipendente a fine anno, senza che questo abbia alcuna voce in capitolo, \u00e8 inevitabile che generi dello scontento. Per fortuna, grazie ai moderni <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/software\/software-di-valutazione-del-personale\" type=\"page\" id=\"25793\">software di performance management<\/a> oggi \u00e8 facile creare <strong>percorsi di valutazione interattivi e personalizzati sulle esigenze aziendali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: associa al processo di valutazione anche delle azioni per lo sviluppo. Corsi di formazione, sessioni di coaching, job shadowing ecc. In questo modo il processo servir\u00e0 davvero a favorire lo sviluppo del personale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">13. Nessuna politica di engagement dei dipendenti<\/h2>\n\n\n\n<p>Se la tua azienda non pratica alcuna forma di engagement dei dipendenti, a risentirne non \u00e8 solo il tasso di retention, ma anche la loro produttivit\u00e0. Le iniziative che puoi prendere per coinvolgere maggiormente i dipendenti sono virtualmente infinite.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/62-attivita-di-team-building-aziendale-per-unire-e-motivare\">Attivit\u00e0 di team building<\/a>, pranzi, cene e uscite con i colleghi, investimenti in corsi di formazione, work\/life balance, attivit\u00e0 solidali, smartworking ecc. hanno tutti un impatto positivo sulla retention dei dipendenti. I tuoi collaboratori trascorrono tantissime ore della loro giornata in azienda, \u00e8 naturale che prediligano <strong>un contesto pi\u00f9 piacevole e coinvolgente<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: cercare di coinvolgere i collaboratori in attivit\u00e0 non strettamente lavorative \u00e8 positivo, ma non devono mai essere obbligatorie. Avrai anche dei colleghi \u201callergici\u201d a questo tipo di interazioni e forzarli a compierle sarebbe controproducente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">14. Arretratezza tecnologica<\/h3>\n\n\n\n<p>La forza lavoro delle aziende italiane \u00e8 sempre pi\u00f9 composta da Millennials e Gen Z. Per queste generazioni di lavoratori \u2013 ma anche per tanti professionisti che appartengono a quelle precedenti \u2013 avere a disposizioni strumenti (software e hardware) moderni ed efficaci \u00e8 un must. Ai loro occhi, non avere un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\">sistema self service per la gestione delle Risorse Umane<\/a>&nbsp;\u00e8 sconvolgente quanto imbattersi in applicazioni non ottimizzate per il mobile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglio<\/strong>: le nuove generazioni operano soprattutto da smartphone. Per questo il tuo software HR non pu\u00f2 non disporre di una <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/app-altamira-hrmobile\" type=\"page\" id=\"58386\">app nativa per Android e iOS<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Per ridurre il turnover non basta mettere in pista una singola iniziativa, ma bisogna compiere <strong>un insieme coerente di scelte<\/strong> che riguardano cultura, gestione delle persone, organizzazione del lavoro e dotazione tecnologica.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla qualit\u00e0 della selezione alla chiarezza degli obiettivi, dalla formazione alla flessibilit\u00e0, ogni elemento aggiunge un tassello alla creazione di <strong>un contesto in cui i dipendenti scelgono di restare<\/strong>.<br>Investire sul miglioramento dei tassi di retention significa, quindi, creare un\u2019azienda pi\u00f9 stabile e sostenibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua azienda ha un tasso di turnover superiore alla media che sta creando problemi al business? 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