{"id":34150,"date":"2026-06-11T07:12:00","date_gmt":"2026-06-11T07:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/metriche-hr-balanced-scorecard\/"},"modified":"2026-07-01T14:17:20","modified_gmt":"2026-07-01T14:17:20","slug":"metriche-hr-balanced-scorecard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/metriche-hr-balanced-scorecard","title":{"rendered":"Mettere a frutto le metriche HR con la balanced scorecard"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fino a qualche anno fa, la maggior parte dei responsabili HR doveva convivere con un grande problema: non disporre di abbastanza dati per analizzare l\u2019andamento del proprio lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affidarsi a sensazioni e intuito era la norma, e non si disponeva di statistiche da poter presentare alla direzione per supportare le proprie idee.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, la sfida \u00e8 spesso opposta. I <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\\it\" type=\"link\" id=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\\it\">software HR moderni<\/a>, anche grazie al supporto dell\u2019IA, sono infatti in grado di <strong>tracciare tutto<\/strong>: ore lavorate, costo del lavoro, tasso di turnover, percentuale di completamento dei corsi, potenziale, performance, tempi medi di assunzione e molto altro ancora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato \u00e8 che la direzione del personale potrebbe facilmente creare dashboard con 40-50 <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/kpi-hr\" type=\"post\" id=\"55810\">KPI HR<\/a> aggiornati in tempo reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe, per\u00f2, un errore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un eccesso di informazioni ha, spesso, lo stesso effetto della sua assenza<\/strong>. Se si dispone di troppi dati \u00e8 difficile trovare il tempo di analizzarli tutti e di individuare le giuste priorit\u00e0. Il rischio, quindi, \u00e8 la paralisi. Si finisce per raccogliere dati per il gusto di averli, senza usarli come supporto per le decisioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ovviare a questi problemi sono nati strumenti di organizzazione dei dati come la <strong>balanced scorecard<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_85 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-custom ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Contents<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"#\" data-href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/metriche-hr-balanced-scorecard\/#Che_cose_la_balanced_scorecard\" >Che cos\u2019\u00e8 la balanced scorecard<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"#\" data-href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/metriche-hr-balanced-scorecard\/#Esempi_di_metriche_HR_per_la_balanced_scorecard\" >Esempi di metriche HR per la balanced scorecard<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"#\" data-href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/metriche-hr-balanced-scorecard\/#Un_esempio_pratico_di_balanced_scorecard_per_lHR\" >Un esempio pratico di balanced scorecard per l\u2019HR<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"#\" data-href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/metriche-hr-balanced-scorecard\/#Quando_la_balanced_scorecard_non_serve\" >Quando la balanced scorecard non serve<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"#\" data-href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/metriche-hr-balanced-scorecard\/#FAQ_Domande_frequenti_sulla_balanced_scorecard_HR\" >FAQ: Domande frequenti sulla balanced scorecard HR<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Che_cose_la_balanced_scorecard\"><\/span>Che cos\u2019\u00e8 la balanced scorecard<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Scheda_di_valutazione_bilanciata\" type=\"link\" id=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Scheda_di_valutazione_bilanciata\">balanced scorecard<\/a> \u00e8 uno strumento di management sviluppato negli anni &#8217;90 da Kaplan e Norton. Nasceva da una semplice considerazione: le aziende misuravano quasi esclusivamente performance finanziarie, perdendo di vista tutto il resto. La scorecard permetteva di organizzare gli indicatori in quattro prospettive complementari, per avere una visione equilibrata \u2013 <em>balanced<\/em>, appunto \u2013 dell&#8217;organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Applicata all&#8217;HR, la logica rimane la stessa. I quattro quadranti della balanced scorecard diventano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La prospettiva finanziaria<\/li>\n\n\n\n<li>La prospettiva di dipendenti e candidati<\/li>\n\n\n\n<li>La prospettiva dei processi interni<\/li>\n\n\n\n<li>La prospettiva di formazione e innovazione<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"915\" height=\"598\" src=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/balanced_scorecard.jpg\" alt=\"balanced scorecard\" class=\"wp-image-32919\" srcset=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/balanced_scorecard.jpg 915w, https:\/\/www.altamirahrm.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/balanced_scorecard-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.altamirahrm.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/balanced_scorecard-768x502.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 915px) 100vw, 915px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attenzione per\u00f2, una volta adottata la scorecard, a non riempirla di voci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il massimo previsto \u00e8 di tre KPI per quadrante, per un totale di dodici metriche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna quindi essere risoluti e non cadere nella tentazione di aggiungerne una quarta \u201cperch\u00e9 \u00e8 importante&#8221; e una quinta perch\u00e9 \u201cce la chiede il management\u201d, per non ritrovarsi ancora una volta a guardare una dashboard da 40 voci.<\/p>\n\n\n\n<div id=\"sk-block-block_edf03f67a01766ca3497dc5c0d71f86f\" class=\"wp-block-sk-highlight\">\n    <div class=\"wp-block-sk-highlight__wrapper\">\n        <div class=\"wp-block-sk-highlight__icon\">\n                            \n    <div class=\"wp-block-sk-highlight__media\">\n        <img class=\"sk-media__image\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/icon-highlight.svg\" alt=\"highlight\" \/>\n    <\/div>                    <\/div>\n        <div class=\"wp-block-sk-highlight__data\">\n            <div class=\"wp-block-sk-highlight__text\">\n                <p>La scorecard funziona solo se si accetta un vincolo preciso: <strong>da uno a tre KPI per quadrante, non di pi\u00f9<\/strong>.<\/p>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non esiste una scorecard universale<\/strong>. Esiste quella giusta per la propria organizzazione, in questo momento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 non significa che possiamo ignorare tutto il resto. Significa scegliere, per ogni area, gli indicatori che hanno pi\u00f9 impatto sul proprio contesto specifico. Un&#8217;azienda con alto turnover far\u00e0 bene a monitorare attentamente quella metrica. Una in forte crescita vorr\u00e0 tenere sotto controllo il time to hire. Una che sta investendo molto in formazione si concentrer\u00e0 sull&#8217;efficacia dei corsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Uno dei vantaggi di questo metodo \u00e8 quello di permettere un immediato riscontro sugli effetti che un\u2019iniziativa ha sulle diverse aree<\/strong>. Un aumento degli stipendi che impatto ha sul tasso di turnover? Una maggiore partecipazione ai corsi aumenta le performance dei dipendenti? Investire di pi\u00f9 in sponsorizzazioni degli annunci abbatte i tempi di ricerca e selezione?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa analisi consente di comprendere quanto un&#8217;iniziativa che migliora i numeri finanziari ma aumenta il turnover non sia un successo. O che un corso di formazione molto frequentato ma che non riduce i gap di competenza non sta dando gli effetti sperati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La balanced scorecard non \u00e8 infatti solo un semplice strumento di misurazione. Per ogni KPI tracciato dovr\u00e0 essere stabilito un obiettivo da raggiungere e le azioni da intraprendere per conseguirlo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/consigli-definizione-obiettivi-dipendenti\" type=\"post\" id=\"61214\">Gli obiettivi dovranno rispondere alla logica SMART<\/a> (specifici, misurabili, ottenibili, rilevanti e temporizzati). Un obiettivo SMART potrebbe quindi essere \u201cottenere un tasso di turnover del 9% entro 3 anni, partendo da un valore dell\u201911% e prevedendo degli obiettivi intermedi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Esempi_di_metriche_HR_per_la_balanced_scorecard\"><\/span>Esempi di metriche HR per la balanced scorecard<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I KPI utilizzabili per ogni quadrante sono moltissimi e ogni azienda dovrebbe scegliere i suoi a seconda dell\u2019importanza che ricoprono per i suoi processi e della capacit\u00e0 che ha di tracciarli in maniera puntuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco alcuni esempi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">KPI per la prospettiva finanziaria<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I KPI finanziari possono fare riferimento alla gestione del personale e alle attivit\u00e0 di recruiting.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Costo medio del lavoro<\/strong>. Conoscere il costo medio di un dipendente in azienda, comprendendo RAL, contributi previdenziali e assicurativi e TFR, \u00e8 fondamentale per una gestione aziendale oculata. Confrontando questo dato con gli stipendi dei concorrenti si ha, inoltre, una percezione della competitivit\u00e0 dei salari aziendali.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Percentuale del costo del lavoro<\/strong>. Questo KPI misura l\u2019incidenza del costo del personale sul totale dei costi aziendali. Quanto investe nelle persone l\u2019azienda?<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Costo di formazione per dipendente<\/strong>. Quanto investe in media l\u2019azienda per la formazione di un dipendente?<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Costo per assunzione (Cost per hire)<\/strong>. Questa metrica restituisce il costo sostenuto per ogni assunzione. Non \u00e8 una metrica semplice da calcolare e la si pu\u00f2 approcciare in diversi modi. Per esempio, scegliendo di tracciare solo le spese in sponsorizzazioni e media, solo quelle per servizi esterni o tutte le spese, interne ed esterne.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">KPI per la prospettiva di dipendenti e candidati<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dipendenti e candidati sono soddisfatti del clima aziendale e del percorso di candidatura? Per rispondere a questa domanda si possono adottare KPI quantitativi (come il tasso di turnover o di accettazione delle offerte) o qualitativi (il risultato di survey). La soluzione migliore \u00e8 probabilmente un mix dei due.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Tasso di turnover<\/strong>. Il tasso di turnover complessivo si calcola con una nota formula: ((n. entrati nel corso dell\u2019anno + n. usciti nel corso dell\u2019anno)\/organico medio annuo)*100. Ha senso accompagnarlo con il&nbsp;<strong>tasso di turnover volontario<\/strong>, che misura solo le persone fuoriuscite dall\u2019azienda per dimissioni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tasso di assenteismo<\/strong>. Un altro indicatore utili per capire il coinvolgimento della forza lavoro \u00e8 il tasso di assenteismo. Si calcola dividendo il numero di giorni di assenza per il numero totale di giorni di lavoro in azienda e moltiplicando per 100. Pu\u00f2 essere calcolato anche in ore.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Survey sul livello di soddisfazione dei dipendenti<\/strong>. Per calcolare il tasso di gradimento del personale il metodo migliore \u00e8 sottoporlo a un questionario anonimo. Uno dei KPI pi\u00f9 utilizzati \u00e8 l\u2019<strong>employee<\/strong> <strong>Net Promoter Score<\/strong>. Si ottiene chiedendo ai dipendenti quanto consiglierebbero la propria azienda come luogo di lavoro, in una scala da 1 a 10. Il Net Promoter Score viene calcolato sottraendo la percentuale di detrattori (risposta da 0 a 6) alla percentuale di promotori (risposta da 9 a 10, chi risponde tra 7 e 8 viene considerato passivo) ottenuta. Il risultato viene espresso come numero assoluto compreso tra -100 e +100.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Survey sul livello di soddisfazione per i benefit<\/strong>. I benefit erogati dall\u2019azienda sono apprezzati dai dipendenti? Dato l\u2019effetto che hanno sulla retention e sull\u2019attraction, \u00e8 importante accertarsene periodicamente mediante sondaggio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sentiment Analysis<\/strong>. Grazie alle recensioni presenti su portali come Indeed e Glassdoor, oggi \u00e8 possibile conoscere e tracciare l\u2019opinione prevalente di dipendenti ed ex dipendenti nei confronti dell\u2019azienda. La sentiment analysis pu\u00f2 essere effettuata anche tramite software dedicati, alimentati da algoritmi di intelligenza artificiale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tasso di accettazione delle offerte<\/strong>. Il tasso di accettazione delle offerte da parte dei candidati \u00e8 un buon indicatore quantitativo dell\u2019efficacia del processo di selezione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Survey sul livello di soddisfazione dei candidati<\/strong>. Effettuare una survey tra i candidati sulla qualit\u00e0 del processo di candidatura serve a migliorare la strategia di recruiting e di employer branding.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">KPI per la prospettiva dei processi interni all\u2019azienda<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste metriche servono a comprendere quanto siano efficienti i processi di gestione delle risorse umane. Migliorandone le prestazioni \u00e8 possibile avere dei ritorni immediati sugli altri quadranti.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Onboarding<\/strong>. Per stabilire l\u2019efficienza del proprio piano di onboarding si possono monitorare dati numerici (per esempio quanti giorni impiega il nuovo dipendente a completare la routine d\u2019ingresso in azienda) o utilizzare un sondaggio sul livello di soddisfazione. \u00c8 stato ormai comprovato che un buon processo di onboarding ha ottimi impatti sulla retention del personale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tasso di completamento dei processi di valutazione<\/strong>. I processi di performance management vengono portati a termine? In quanto tempo e con quale percentuale di successo?<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tasso di promozione interna<\/strong>. Si calcola dividendo il numero di persone promosse per il numero totale dei dipendenti ed \u00e8 un utile indicatore per la capacit\u00e0 di retention.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Percentuale di referral<\/strong>. Questo KPI indica quante posizioni in azienda vengono coperte da candidati suggeriti dal personale. Una alta percentuale porta da un lato un abbattimento dei costi di ricerca e selezione e dall\u2019altro un alto livello di soddisfazione dei dipendenti, evidentemente contenti di sponsorizzare l\u2019azienda come luogo in cui lavorare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Time to Fill<\/strong>. Questa metrica calcola quanto impieghiamo a inserire un nuovo dipendente, dall\u2019inizio della ricerca fino all\u2019assunzione.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/8-strategie-time-to-fill\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Accorciare il time to fill<\/strong><\/a>&nbsp;riduce i costi di selezione e aumenta la soddisfazione dei candidati.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri KPI utili riguardano la gestione della&nbsp;<strong>diversity<\/strong>&nbsp;e del&nbsp;<strong>gender gap<\/strong>&nbsp;in azienda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">KPI per la prospettiva di formazione e innovazione<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Tasso di frequenza dei corsi<\/strong>. Calcolare un vero e proprio ROI per la formazione non \u00e8 semplice, ma dovremmo almeno tracciare quanto sia attiva la partecipazione dei dipendenti ai corsi di formazione aziendali.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Efficacia della formazione<\/strong>. L\u2019efficacia della formazione pu\u00f2 essere tracciata tramite survey ai dipendenti. In questo modo ci assicureremo che i corsi sostenuti siano stati utili per migliorare la loro produttivit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Gap di competenze<\/strong>. KPI indispensabile per calcolare la distanza tra le competenze effettive del personale e il livello che dovrebbero raggiungere per ricoprire al meglio il proprio ruolo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tasso di adozione degli strumenti informatici<\/strong>. Dove aver condotto&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/digital-transformation-e-risorse-umane\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>un progetto di digitalizzazione della gestione delle risorse umane<\/strong><\/a>, \u00e8 consigliabile monitorare la situazione per accertarsi che i nuovi strumenti vengano utilizzati da dipartimento HR, manager e dipendenti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Un_esempio_pratico_di_balanced_scorecard_per_lHR\"><\/span>Un esempio pratico di balanced scorecard per l\u2019HR<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per rendere tutto pi\u00f9 concreto, ecco come potrebbe presentarsi una balanced scorecard HR per un&#8217;azienda di medie dimensioni in fase di crescita.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Prospettiva<\/strong><\/td><td><strong>KPI<\/strong><\/td><td><strong>Valore attuale<\/strong><\/td><td><strong>Obiettivo (12 mesi)<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Finanziaria<\/td><td>Costo per assunzione<\/td><td>\u20ac2.800<\/td><td>\u20ac2.200<\/td><\/tr><tr><td>Finanziaria<\/td><td>Costo formazione\/dipendente<\/td><td>\u20ac320<\/td><td>\u20ac500<\/td><\/tr><tr><td>Dipendenti e candidati<\/td><td>Turnover volontario<\/td><td>14%<\/td><td>10%<\/td><\/tr><tr><td>Dipendenti e candidati<\/td><td>eNPS<\/td><td>+12<\/td><td>+25<\/td><\/tr><tr><td>Processi interni<\/td><td>Time to fill<\/td><td>52 giorni<\/td><td>38 giorni<\/td><\/tr><tr><td>Processi interni<\/td><td>% posizioni coperte da referral<\/td><td>8%<\/td><td>18%<\/td><\/tr><tr><td>Formazione e innovazione<\/td><td>Tasso completamento corsi<\/td><td>61%<\/td><td>80%<\/td><\/tr><tr><td>Formazione e innovazione<\/td><td>Gap di competenze (scala 1-5)<\/td><td>3,1<\/td><td>2,4<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come gi\u00e0 anticipato, ogni obiettivo segue la logica SMART: \u00e8 specifico, misurabile, raggiungibile, rilevante per il business e ancorato a una scadenza. Non &#8220;migliorare il turnover&#8221;, ma &#8220;portare il turnover volontario dal 14% al 10% entro dicembre&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scorecard non indica come raggiungere quegli obiettivi. Dice dove guardare e cosa considerare un risultato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quando_la_balanced_scorecard_non_serve\"><\/span>Quando la balanced scorecard non serve<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La balanced scorecard HR \u00e8 uno strumento molto interessante, ma non \u00e8 adatto a tutti i contesti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un&#8217;azienda molto piccola, dove la gestione delle risorse umane \u00e8 affidata a una sola persona che ricopre ruoli multipli, costruire e mantenere una scorecard strutturata pu\u00f2 risultare un impegno eccessivo rispetto alla sua resa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Meglio identificare tre KPI strategici e monitorarli con costanza che ricorrere a uno strumento formale e complesso che si potr\u00e0 sfruttare solo in parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle organizzazioni pi\u00f9 grandi, invece, il rischio \u00e8 che la scorecard si trasformi in un esercizio burocratico. Se viene compilata una volta all&#8217;anno, presentata al management e poi dimenticata, non \u00e8 pi\u00f9 uno strumento di gestione, ma un documento fine a se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una balanced scorecard d\u00e0 invece il suo massimo come punto di partenza per costruire una cultura HR pi\u00f9 orientata ai dati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Obbliga infatti l\u2019ufficio HR e il management a porsi domande fondamentali: cosa \u00e8 davvero importante misurare? Siamo in grado di farlo? Cosa faremmo di diverso se quel numero cambiasse?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono quesiti che vale la pena esplorare indipendentemente dallo strumento scelto per rispondervi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div id=\"sk-block-block_b4f08d29323c65aa897dc829935ee2cb\" class=\"wp-block-sk-accordions\">\n    <h2 class=\"wp-block-sk-accordions__title\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"FAQ_Domande_frequenti_sulla_balanced_scorecard_HR\"><\/span>FAQ: Domande frequenti sulla balanced scorecard HR<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n            \n    <div class=\"sk-faqs\">\n        \n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Che cos&#8217;\u00e8 una balanced scorecard? <span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>La balanced scorecard \u00e8 un framework di management ideato negli anni &#8217;90 da Robert Kaplan e David Norton con l\u2019obiettivo di affiancare agli indicatori economico-finanziari una visione pi\u00f9 ampia sulle performance organizzative. Il modello combina quattro prospettive complementari (finanziaria, clienti, processi interni, apprendimento e innovazione) per restituire un quadro bilanciato della salute dell&#8217;organizzazione.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Che cos&#8217;\u00e8 una balanced scorecard HR? <span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>\u00c8 l&#8217;applicazione della balanced scorecard alla gestione delle risorse umane. I quattro quadranti vengono adattati al contesto HR: prospettiva finanziaria, prospettiva di dipendenti e candidati, prospettiva dei processi interni e prospettiva di formazione e innovazione. Aiuta l\u2019ufficio HR a selezionare i KPI davvero rilevanti per l&#8217;organizzazione, a collegarli a obiettivi misurabili e a monitorarne l&#8217;andamento nel tempo.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">A cosa serve la balanced scorecard in ambito HR? <span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>Serve a trovare l\u2019equilibrio migliore tra due tendenze opposte e ugualmente sbagliate: non misurare nulla o misurare tutto. Obbliga l&#8217;HR a scegliere pochi indicatori davvero significativi, a fissare obiettivi concreti per ciascuno di essi e a verificare come le diverse aree si influenzano a vicenda. Per esempio: un aumento degli stipendi ha ridotto il turnover? Un corso molto frequentato ha effettivamente colmato i gap di competenza?<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Quanti KPI deve contenere una balanced scorecard HR?<span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>Il limite consigliato \u00e8 da uno a tre KPI per ciascuno dei quattro quadranti, per un totale di massimo dodici metriche. Superata questa soglia, lo strumento perde di utilit\u00e0: troppe voci fanno smarrire il focus e si torna al problema di partenza, ovvero avere dati senza riuscire a usarli.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Qual \u00e8 la differenza tra balanced scorecard e dashboard HR? <span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>Una dashboard raccoglie tutti i dati disponibili, spesso in tempo reale. La balanced scorecard aiuta invece a selezionare pochi indicatori davvero rilevanti, li organizza in quattro prospettive complementari e li collega a obiettivi specifici. \u00c8 meno ricca di numeri, ma pi\u00f9 utile per prendere decisioni.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Come si scelgono i KPI giusti per la propria scorecard HR? <span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>Non esiste una lista ideale per tutte le aziende. La scelta dipende dalle priorit\u00e0 del momento: un&#8217;azienda con alto turnover dar\u00e0 precedenza a metriche di retention, una in forte crescita al time to hire, una che sta investendo in formazione all&#8217;efficacia dei corsi. Il punto di partenza \u00e8 chiedersi: se questo numero cambiasse, faremmo qualcosa di diverso? Se la risposta \u00e8 s\u00ec, vale la pena tenerlo sotto controllo.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Con quale frequenza va aggiornata la balanced scorecard HR? <span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>Dipende dalle dimensioni del team HR e dal ritmo dell&#8217;organizzazione. In linea generale, una revisione trimestrale dei dati e una rivalutazione annuale degli obiettivi \u00e8 un buon punto di partenza. L&#8217;importante \u00e8 non chiudere la card in un cassetto una volta compilata: funziona solo se viene usata attivamente.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">La balanced scorecard si pu\u00f2 usare anche in una piccola azienda? <span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>S\u00ec, ma potrebbe non essere la soluzione migliore. In un contesto in cui l&#8217;HR \u00e8 gestito da una sola persona con ruoli multipli, lo strumento potrebbe risultare sproporzionato. In questo caso \u00e8 pi\u00f9 efficace identificare tre KPI strategici e monitorarli con costanza, senza ricorrere a una struttura formale.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>    <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino a qualche anno fa, la maggior parte dei responsabili HR doveva convivere con un grande problema: non disporre di abbastanza dati per analizzare l\u2019andamento del proprio lavoro. Affidarsi a sensazioni e intuito era la norma, e non si disponeva di statistiche da poter presentare alla direzione per supportare le proprie idee. 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