{"id":52408,"date":"2024-02-01T10:11:29","date_gmt":"2024-02-01T10:11:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/?p=52408"},"modified":"2026-03-27T15:41:59","modified_gmt":"2026-03-27T15:41:59","slug":"corporate-social-responsibility","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/corporate-social-responsibility","title":{"rendered":"Corporate Social Responsibility: operare per un business etico e sostenibile"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Corporate social responsibility<\/strong> (<strong>CSR<\/strong>), detta anche <strong>Responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa<\/strong> (<strong>RSI<\/strong>), \u00e8 diventata un elemento cruciale per le aziende nel contesto attuale. Infatti, la sostenibilit\u00e0 e l&#8217;etica giocano un ruolo sempre pi\u00f9 importante nella percezione del pubblico e nel successo a lungo termine delle imprese.<br \/>\nIn questo articolo, esploreremo cosa significa veramente la CSR, perch\u00e9 \u00e8 importante e come le aziende possono integrarla con successo nella propria strategia aziendale.<\/p>\n<h2>Definizione<\/h2>\n<p>Secondo il <strong>Business Dictionary<\/strong> la corporate social responsibility consiste nell&#8217;idea che un&#8217;azienda debba svolgere un <strong>ruolo positivo nella comunit\u00e0<\/strong> e considerare l&#8217;impatto ambientale e sociale delle decisioni aziendali. Quindi, consiste in una sorta di <strong>cittadinanza<\/strong> che imprese, organizzazioni complesse ed enti a scopo di lucro possono adottare.<\/p>\n<p>Una definizione ufficiale arriva nel <strong>2001<\/strong> da parte della <strong>Commissione Europea<\/strong>: \u201cl\u2019integrazione su base volontaria, da parte delle imprese, delle preoccupazioni sociali e ambientali nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate\u201d. Dieci anni dopo, ne parla in termini di \u201cresponsabilit\u00e0 delle imprese per il loro impatto sulla societ\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Di conseguenza, possiamo considerarla come quell\u2019<strong>insieme di pratiche, comportamenti e politiche attuate da un\u2019azienda che generano un impatto positivo sulla collettivit\u00e0<\/strong>. La responsabilit\u00e0 sociale d&#8217;impresa implica l&#8217;assunzione di un impegno da parte delle organizzazioni a condurre le proprie attivit\u00e0 in maniera etica, sostenibile e responsabile nei confronti della societ\u00e0, dell&#8217;ambiente e delle parti interessate. Questo impegno va oltre la mera conformit\u00e0 alle leggi e alle normative, comportando un contributo positivo alla comunit\u00e0 e all&#8217;ambiente in cui l&#8217;azienda opera.<\/p>\n<p>Pur essendo una responsabilit\u00e0 volontaria (eccetto alcuni casi che vedremo pi\u00f9 avanti), la CSR \u00e8 diventata <strong>indispensabile all\u2019interno di una strategia di business<\/strong>. Infatti, le persone sono sempre pi\u00f9 attente alla sostenibilit\u00e0 e alle conseguenze \u2013 economiche e sociali \u2013 delle azioni aziendali. Scegliere di attuare una valida politica di corporate social responsibility significa ottenere numerosi vantaggi anche per l&#8217;impresa stessa.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 che possono essere svolte implicano possibili collaborazioni con tutti gli stakeholder. Non solo i clienti, i dipendenti, gli azionisti, i fornitori, ma anche la comunit\u00e0 di riferimento e i cittadini. \u00c8 evidente un <strong>ampliamento degli orizzonti di relazione<\/strong> che l\u2019azienda ha con l\u2019esterno.<\/p>\n<p>In un mercato globale il concetto di stakeholder \u00e8 anch\u2019esso di portata mondiale. Tuttavia, anche operando in aree delimitate (come Paese o regione), rimane certa l\u2019importanza di curare la propria reputazione agli occhi dei cittadini. Un\u2019impellenza sempre pi\u00f9 forte, data anche dalla maggiore consapevolezza e sensibilit\u00e0 sui temi della sostenibilit\u00e0 (economica e ambientale) nelle scelte di consumo.<\/p>\n<h2>Quando nasce il concetto e i suoi sviluppi<\/h2>\n<p>Il concetto di corporate social responsibility \u00e8 stato definito per la prima volta dall&#8217;economista statunitense <strong>Howard Rothmann Bowen<\/strong>. Nel suo libro <strong>&#8220;Social Responsibility of Businessman&#8221;<\/strong> \u2013 scritto nel 1953 \u2013 l&#8217;autore si interroga sulle responsabilit\u00e0 che chi dirige un&#8217;impresa dovrebbe avere nei confronti della societ\u00e0. Bowen sosteneva che la responsabilit\u00e0 sociale d&#8217;impresa implica per gli imprenditori l&#8217;obbligo di adottare politiche e prendere decisioni non solo in linea con gli obiettivi economici, ma anche coerenti con il contesto sociale in cui l&#8217;azienda opera.<\/p>\n<p>Dato che le attivit\u00e0 di un\u2019impresa hanno un impatto significativo sulla comunit\u00e0, questa non pu\u00f2 esimersi dai suoi doveri sociali.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni sono state elaborate varie formulazioni e teorie attorno al concetto. Tra le pi\u00f9 rilevanti \u2013 e oggi maggiormente in uso \u2013 si distingue la <strong>Piramide della CSR<\/strong>, proposta da <strong>Archie B. Carrol<\/strong> nel 1991. La visione classica di Milton Friedman, che identifica il fine primario di un&#8217;impresa nella generazione di profitto, viene ribaltata. Nonostante il profitto rimanga alla base della piramide, in ottica di sostegno stabile e duraturo, lo scopo ultimo diventa la condivisione del valore generato dall\u2019azienda con la societ\u00e0, con i singoli, ma anche con l\u2019ambiente. I quattro livelli della piramide sono:<\/p>\n<ul>\n<ol>\n<strong>1. Responsabilit\u00e0 sociale economica<\/strong>. Come anticipato, il fondamento della piramide rappresenta il primo aspetto cruciale per sviluppare una strategia di CSR a lungo termine. Affinch\u00e9 le imprese possano generare valore per gli stakeholder devono prima di tutto garantire la propria redditivit\u00e0. Per raggiungere tale obiettivo, \u00e8 essenziale offrire un trattamento equo a dipendenti, fornitori e clienti, oltre che adottare pratiche sostenibili.<\/ol>\n<ol>\n<strong>2. Responsabilit\u00e0 sociale legale<\/strong>. Il secondo gradino implica il rispetto delle normative nazionali e internazionali e l&#8217;aderenza alle buone pratiche del settore. Inoltre, \u00e8 indispensabile conformarsi ai criteri che tutelano la salute e la sicurezza lungo l&#8217;intera filiera produttiva.<\/ol>\n<ol>\n<strong>3. Responsabilit\u00e0 sociale etica<\/strong>. Se si vuole abbracciare una politica di responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa non ci si pu\u00f2 fermare al rispetto delle leggi. Piuttosto, l\u2019obiettivo \u00e8 quello di perseguire ci\u00f2 che \u00e8 giusto. L&#8217;etica e i valori aziendali fungono da guida costante nell&#8217;orientare l&#8217;azienda durante tutte le sue attivit\u00e0 quotidiane.<\/ol>\n<ol>\n<strong>4. Responsabilit\u00e0 sociale filantropica<\/strong>. In cima alla piramide troviamo le azioni concrete di CSR, rappresentate da iniziative mirate esplicitamente al miglioramento della societ\u00e0 e alla tutela dell&#8217;ambiente. Si tratta quindi delle azioni che consentono di restituire a tutti gli stakeholder il valore generato dal business. Tuttavia, queste iniziative hanno un carattere volontario.<\/ol>\n<\/ul>\n<p><\/p>\n<p>Quando propose la sua teoria, Carroll faceva riferimento per lo pi\u00f9 ad attivit\u00e0 quali donazioni e volontariato aziendale. Oggi, la corporate social responsibility si estende ben oltre le tradizionali pratiche. Include <strong>ogni aspetto della vita aziendale<\/strong>, compresi temi cruciali come il clima lavorativo, la parit\u00e0 di genere e la diversity. Un concetto cos\u00ec ampio tiene in considerazione sia ci\u00f2 che avviene all&#8217;interno che all\u2019esterno dell&#8217;azienda, proiettando lo sguardo oltre il breve termine e riflettendo sul futuro, con particolare attenzione a cosa verr\u00e0 ereditato dalle generazioni successive.<\/p>\n<p>Attualmente, l&#8217;attenzione non \u00e8 solo sulla responsabilit\u00e0 a livello sociale, ma anche su temi ambientali e di governance, dando forma all&#8217;approccio noto come <strong>ESG<\/strong> (<strong>Environmental, Social, and Corporate Governance<\/strong>).<\/p>\n<p>La CSR \u00e8 diventata una questione di vitale importanza, specialmente se si considerano le sfide ambientali come il riscaldamento globale. Inoltre, la reputazione aziendale viene sempre pi\u00f9 posta al centro in una societ\u00e0 altamente connessa tramite social e orientata al sociale.<\/p>\n<h2>Comportamenti e attivit\u00e0 di un\u2019azienda in ottica di CSR<\/h2>\n<p>Le imprese che perseguono comportamenti socialmente responsabili possono prima di tutto apportare correzioni alle loro pratiche attraverso uno <strong>stakeholder engagement<\/strong> mirato al vantaggio reciproco. L\u2019obiettivo \u00e8 creare relazioni basate sulla <strong>fiducia<\/strong>, sulla <strong>trasparenza<\/strong> e sulla <strong>continuit\u00e0<\/strong>. I comportamenti responsabili devono, di conseguenza, estendersi anche alla <strong>gestione delle risorse umane<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo ambito rientrano l&#8217;attenzione ai <strong>diritti dei lavoratori<\/strong>, alla <strong>sicurezza sul lavoro<\/strong>, al <strong>benessere<\/strong> e all&#8217;<strong>inclusivit\u00e0<\/strong>. Queste pratiche sono fondamentali poich\u00e9 influenzano la percezione sia interna che esterna, contribuendo alla costruzione di un&#8217;immagine positiva a tutto tondo.<\/p>\n<p>Infatti, possiamo dividere le attivit\u00e0 di CSR in due categorie.<\/p>\n<p>La <strong>responsabilit\u00e0 interna<\/strong> riguarda tutte quelle iniziative che permettono di portare quest\u2019impegno nella vita aziendale e farlo vivere ai dipendenti. In questo modo loro stessi possano contribuire e far parte degli obiettivi valoriali che l\u2019organizzazione si \u00e8 prefissata.<\/p>\n<p>La <strong>responsabilit\u00e0 esterna<\/strong> amplia le pratiche volte alla condivisione valoriale a tutti gli altri stakeholder e alle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>Entrambe le dimensioni sono rilevanti ed essenziali per una comunicazione e una messa in atto della CSR coerenti. Alcune attivit\u00e0 sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Volontariato aziendale<\/strong>: coinvolgere i dipendenti in questo tipo di iniziative per apportare un contributo alla comunit\u00e0 locale o sostenere cause sociali.<\/li>\n<li><strong>Sponsorizzazioni e donazioni<\/strong>: supportare organizzazioni no-profit, eventi culturali o iniziative sociali attraverso sponsorizzazioni finanziarie\/logistiche o donazioni di beni\/servizi.<\/li>\n<li><strong>Progetti ambientali<\/strong>: implementare politiche e pratiche orientate alla sostenibilit\u00e0 ambientale (riducendo l&#8217;impatto ambientale) come il riciclaggio, la riduzione dei rifiuti e l&#8217;efficienza energetica.<\/li>\n<li><strong>Trasparenza e rendicontazione<\/strong>: fornire informazioni trasparenti sulla CSR aziendale, inclusi report periodici che dettagliano le azioni intraprese e gli impatti ottenuti.<\/li>\n<li><strong>Educazione e formazione<\/strong>: promuovere programmi educativi e di formazione su tematiche emergenti, come la digitalizzazione e la sostenibilit\u00e0, sia per i propri dipendenti che per persone appartenenti a specifiche categorie.<\/li>\n<li><strong>Politiche di benessere dei dipendenti<\/strong>: implementare programmi di benessere che includono servizi sanitari, supporto psicologico, iniziative di fitness e flessibilit\u00e0 lavorativa che migliorano la qualit\u00e0 della vita delle persone e il work-life balance.<\/li>\n<li><strong>Parit\u00e0 di genere e DEI (diversity, equity and inclusion)<\/strong>: favorire un ambiente di lavoro inclusivo promuovendo la parit\u00e0 di genere, la diversit\u00e0, l\u2019equit\u00e0 e l\u2019inclusione in ottica di rispetto e di uguaglianza di opportunit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Iniziative sociali e culturali<\/strong>: organizzare <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/cene-eventi-aziendali-milano-realta-solidale\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">eventi aziendali<\/a> che promuovano la coesione tra dipendenti, come cene, attivit\u00e0 sociali e iniziative culturali.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>I vantaggi di una strategia di Corporate Social Responsibility<\/h2>\n<p>La corporate social responsibility offre una serie di vantaggi per le aziende che decidono di adottare pratiche socialmente responsabili. I benefici sono ampi e riguardano diverse sfere del mondo dell\u2019impresa.<\/p>\n<h3>Nell\u2019ottica dei dipendenti<\/h3>\n<p>Il panorama lavorativo ha subito significative trasformazioni e le <strong>aspettative dei dipendenti<\/strong> nei confronti delle proprie aziende sono notevolmente mutate rispetto a pochi anni fa. In particolare, i <strong>Millennials<\/strong> e ancor di pi\u00f9 la <strong>Generazione Z<\/strong> tendono a valutare positivamente un maggiore coinvolgimento del marchio per il quale lavorano nelle questioni che considerano fondamentali.<\/p>\n<p>Infatti, i dipendenti sono spesso pi\u00f9 propensi a lavorare per aziende che dimostrano un impegno sociale. La CSR pu\u00f2 contribuire alla <strong>soddisfazion<\/strong>e dei dipendenti e alla loro <strong>permanenza nell&#8217;azienda<\/strong>: in questo modo si mantiene un team motivato e impegnato, offrendo ai dipendenti un ambiente di lavoro pi\u00f9 in linea con i valori ritenuti oggi importanti dai pi\u00f9.<\/p>\n<p>Secondo quanto emerso dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.randstad.it\/azienda\/mercato-del-lavoro\/randstad-employer-brand-research\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">Employer Brand Research 2023<\/a>, pi\u00f9 della met\u00e0 dei dipendenti (<strong>54%<\/strong>) reputa importante che l\u2019azienda in cui si lavora <strong>promuova attivamente l&#8217;equit\u00e0, la diversit\u00e0 e l&#8217;inclusione<\/strong>. Il <strong>12%<\/strong> dei partecipanti alla ricerca <strong>preferirebbe rimanere senza lavoro<\/strong> piuttosto che accettare un&#8217;opportunit\u00e0 in un\u2019azienda che non rispecchia i propri valori.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>Nell\u2019ottica dei candidati<\/h3>\n<p>In un contesto in cui la guerra dei talenti \u00e8 sempre pi\u00f9 accesa, la CSR emerge come un <strong>elemento distintivo nel processo di employer branding<\/strong> (che culmina appunto nelle iniziative volte all\u2019engagement e alla retention). Le aziende che dimostrano un impegno autentico nei confronti della responsabilit\u00e0 sociale attirano <strong>candidati motivati<\/strong> e con lo stesso <strong>asset valoriale<\/strong>, desiderosi di contribuire a un impatto positivo nella societ\u00e0 attraverso il loro lavoro.<\/p>\n<p>Il legame tra CSR ed employer branding emerge anche da diverse ricerche. Tra queste, i risultati del <a href=\"https:\/\/www.randstad.it\/azienda\/mercato-del-lavoro\/randstad-workmonitor\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">Randstad Workmonitor<\/a> mostrano come il <strong>35% dei lavoratori italiani rifiuterebbe un&#8217;opportunit\u00e0 lavorativa<\/strong> presso un&#8217;azienda che non condivide i valori legati a questioni sociali e ambientali.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>Nell\u2019ottica dei clienti<\/h3>\n<p>In generale, nel corso degli anni, le iniziative di responsabilit\u00e0 sociale sono diventate un elemento cruciale per il <strong>posizionamento dei brand<\/strong>. Sfruttandole, molte aziende hanno ottenuto un <strong>vantaggio competitivo<\/strong> all&#8217;interno dei rispettivi mercati di riferimento. Oggi i <strong>consumatori<\/strong>, durante il processo d&#8217;acquisto, prestano sempre pi\u00f9 attenzione a fattori che vanno oltre il prezzo, la qualit\u00e0 e l&#8217;utilit\u00e0 del prodotto, focalizzandosi su <strong>aspetti culturali ed etici del consumo<\/strong>. Infatti, molti preferiscono acquistare un prodotto che apporti benefici all&#8217;ambiente o alla societ\u00e0, anche a fronte di un costo leggermente superiore. <\/p>\n<p>Le aziende che adottano la CSR possono attrarre e mantenere <strong>clienti fedeli<\/strong>, in particolare coloro che condividono gli stessi valori.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>Nell\u2019ottica di fornitori, partner, investitori e finanziatori<\/h3>\n<p>Non meno strategico \u00e8 il beneficio che la responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa offre in termini di <strong>visibilit\u00e0<\/strong>. Un ottimo <strong>storytelling aziendale<\/strong> consente di far emergere l\u2019azienda per il suo impegno pubblico, risultando in questo modo attraente per possibili <strong>investitori<\/strong> e per gli <strong>attori della filiera<\/strong>, che possono anche loro ottenere benefici in termini di immagine attraverso le collaborazioni.<\/p>\n<p>Sviluppare relazioni di questo tipo pu\u00f2 portare a <strong>partnership pi\u00f9 solide<\/strong> non solo favorendo maggiori e\/o migliori collaborazioni. Infatti, le aziende che dimostrano un forte impegno nella CSR possono avere pi\u00f9 possibilit\u00e0 di accedere a <strong>finanziamenti e investimenti sostenibili<\/strong>. Investitori e istituzioni finanziarie mostrano spesso una preferenza per aziende che dimostrano un impegno sociale ed ambientale, aprendo le porte a <strong>finanziamenti agevolati e agevolazioni fiscali<\/strong>.<\/p>\n<p>Come naturale conseguenza, tutto questo si traduce in nuove <strong>opportunit\u00e0 di business<\/strong>. In quest\u2019ottica, la CSR pu\u00f2 stimolare l&#8217;<strong>innovazione<\/strong>, incoraggiando le aziende a sviluppare soluzioni sostenibili e a integrare pratiche socialmente responsabili nella loro attivit\u00e0.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>In termini di reputazione<\/h3>\n<p>La corporate social responsibility \u00e8 centrale per la costruzione e il mantenimento di una reputazione aziendale solida. Le aziende socialmente responsabili non solo godono di una migliore percezione da parte dei consumatori, ma sono anche <strong>pi\u00f9 resilienti di fronte a crisi reputazionali<\/strong>. Infatti, una buona reputazione contribuisce alla legittimit\u00e0 aziendale, generando fiducia e supporto sia internamente che esternamente.<\/p>\n<p><\/p>\n<p>In conclusione, la CSR non \u00e8 solo una scelta etica, ma anche un <strong>investimento strategico<\/strong> che comporta vantaggi significativi, creando un impatto positivo su diverse aree aziendali e contribuendo al benessere generale della societ\u00e0.<\/p>\n<h2>Come comunicarla: strumenti e leggi<\/h2>\n<p>Se una strategia di corporate social responsibility pu\u00f2 migliorare l&#8217;immagine aziendale e contribuire al posizionamento del brand, \u00e8 essenziale comunicare efficacemente i progetti che si declinano. La scelta degli <strong>strumenti<\/strong> per strutturare e comunicare le politiche di CSR dipende principalmente dal <strong>pubblico<\/strong> a cui ci si vuole rivolgere e dagli <strong>obiettivi<\/strong> specifici.<\/p>\n<p>Se l&#8217;obiettivo \u00e8 coinvolgere i dipendenti, si possono adottare strumenti di comunicazione interna tradizionali.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, se l&#8217;obiettivo \u00e8 rendere pubblici i risultati degli investimenti, la sfida \u00e8 rivolta a una comunit\u00e0 pi\u00f9 ampia e diversificata, che potrebbe non essere completamente sensibile alle tematiche della corporate social responsibility. In ogni caso, lo <strong>storytelling<\/strong> rimane un approccio efficace sul lungo periodo.<\/p>\n<p>I diversi strumenti a disposizione, in questo caso, sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Codice etico<\/strong>. Un documento che delinea i principi e i valori guida che indirizzano le decisioni e l&#8217;operato aziendale. Diventa un punto di riferimento per gli stakeholder, promuovendo l&#8217;etica aziendale e l&#8217;adesione a specifici standard comportamentali.<\/li>\n<li><strong>Marketing sociale<\/strong>. In questo caso le strategie di marketing sostengono la promozione di prodotti, servizi o iniziative con un forte connotato sociale o ambientale. Queste iniziative implicano spesso il coinvolgimento di organizzazioni non profit, con l\u2019obiettivo di far convergere gli obiettivi aziendali con quelli sociali.<\/li>\n<li><strong>Bilancio di sostenibilit\u00e0<\/strong>. Detto anche bilancio sociale o non finanziario, questo documento si unisce al bilancio finanziario tradizionale, offrendo informazioni sui risultati e sugli impatti sociali, ambientali ed economici dell&#8217;azienda. Quindi, consente una rendicontazione trasparente e completa delle attivit\u00e0 di corporate social responsibility. Questo documento pu\u00f2 essere volontario o obbligatorio in alcuni casi.<\/li>\n<li><strong>Certificazioni e Standard<\/strong>. Il rispetto dei criteri su cui si basa la CSR pu\u00f2 essere dimostrato grazie a diversi attestati riconosciuti a livello internazionale. Esempi di certificazioni sono la ISO 14000 e la ISO 26000. Inoltre, le aziende possono scegliere di aderire allo Standard AccountAbility AA1000, al Social Accountability 8000 o all\u2019OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Series).<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Quando \u00e8 obbligatoria la rendicontazione del bilancio di sostenibilit\u00e0<\/h2>\n<p>Dall\u2019inizio del 2023 \u00e8 entrata in vigore la <a href=\"https:\/\/www.pwc.com\/it\/it\/publications\/docs\/pwc-csrd-nuova-direttiva-scenario-esg.pdf\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"><strong>Corporate Sustainability Reporting Directive<\/strong> (<strong>CSRD<\/strong>)<\/a>. Quest\u2019ultima ha lo scopo di rafforzare le regole legate alla rendicontazione e alla comunicazione della responsabilit\u00e0 sociale, superando i limiti della precedente Direttiva 95\/2014 \u2013 Direttiva sulla Rendicontazione Non Finanziaria (NFRD).<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/finance.ec.europa.eu\/capital-markets-union-and-financial-markets\/company-reporting-and-auditing\/company-reporting\/corporate-sustainability-reporting_en\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">normativa dell&#8217;Unione Europea<\/a> rafforza ulteriormente le norme e si concentra sull\u2019ampliamento del numero di aziende coinvolte nella rendicontazione del proprio impegno a livello sociale e ambientale.<\/p>\n<p>Nello specifico sono tenute a presentare il bilancio di sostenibilit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>Dal <strong>1\u00b0 gennaio 2024<\/strong>, si estende alle imprese di interesse pubblico classificate come grandi, le quali, al momento della chiusura del bilancio, registrano una media di 500 dipendenti. Tali regole si applicano anche alle imprese a capo di un grande gruppo.<\/li>\n<li>A partire dal <strong>1\u00b0 gennaio 2025<\/strong>, la normativa si applica alle imprese che superano almeno due dei seguenti tre criteri: totale pari a 20.000.000 di euro dell&#8217;attivo di stato patrimoniale; ricavi netti delle vendite e delle prestazioni di 40.000.000 di euro; numero medio di dipendenti pari a 250. Inoltre, la normativa si estende alle imprese a capo di un grande gruppo che supera tali parametri.<\/li>\n<li>A partire dal <strong>1\u00b0 gennaio 2026<\/strong>, viene estesa alle PMI quotate in borsa (escludendo le microimprese) e alle imprese di assicurazione che possono essere di grande dimensione o di interesse pubblico.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>L\u2019Italia pioniera della CSR<\/h2>\n<p>In Italia la <strong>legge 254\/2016<\/strong> aveva gi\u00e0 introdotto l&#8217;obbligo di includere tali informazioni nei bilanci per tutte le aziende quotate in borsa. Secondo l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.osservatoriosocialis.it\/rapporto-csr\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">Osservatorio Socialis<\/a> del 2023, la responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa \u00e8 ormai diventata un imperativo. Infatti, il <strong>96%<\/strong> delle aziende italiane che hanno partecipato al sondaggio (con un numero di dipendenti minimo di 80) afferma di aver investito circa 300mila euro all&#8217;anno in iniziative di CSR, contribuendo complessivamente con <strong>2,16 miliardi di euro a livello nazionale<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre, nel nostro Paese la corporate social responsibility non \u00e8 regolamentata solo da normative di tipo comunitario, ma si inserisce in un contesto di tutela costituzionale. L&#8217;<strong>articolo 41<\/strong> della <strong>Costituzione Italiana<\/strong> stabilisce che l&#8217;iniziativa economica privata \u00e8 &#8220;libera&#8221; a condizione che non entri \u201cin contrasto con l&#8217;utilit\u00e0 sociale\u201d e fa riferimento a &#8220;programmi e controlli&#8221; che devono indirizzare questa iniziativa economica verso &#8220;fini sociali&#8221;.<\/p>\n<h2>Consigli utili per una corporate social responsibility di successo<\/h2>\n<p>Comunicare la corporate social responsibility in modo efficace \u00e8 un elemento chiave per garantire che l&#8217;impegno di un&#8217;azienda verso la responsabilit\u00e0 sociale sia apprezzato e compreso a tutti i livelli.<\/p>\n<p>Ci sono alcune <strong>best practice<\/strong> che aiutano nel fornire una chiara comprensione e un apprezzamento da parte di tutti gli stakeholder.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Chiarire gli obiettivi<\/strong> della strategia e come si collegano alla missione e ai valori aziendali.<\/li>\n<li><strong>Rendere partecipi i dipendenti<\/strong> nell\u2019adozione dei principi e nelle varie attivit\u00e0. Per farlo, serve comunicare internamente le iniziative per aumentare l&#8217;engagement.<\/li>\n<li>Lo <strong>storytelling<\/strong> aiuta a connettersi emotivamente con il pubblico. Quindi, pu\u00f2 essere vantaggioso utilizzare storie coinvolgenti e concrete per illustrare gli impatti positivi delle iniziative di CSR.<\/li>\n<li>Anche se non obbligatorio, un <strong>bilancio di sostenibilit\u00e0<\/strong> ben strutturato pu\u00f2 essere uno strumento efficace per fornire informazioni chiare e trasparenti sui progressi e sui risultati delle iniziative di corporate social responsibility.<\/li>\n<li>\u00c8 essenziale <strong>adattare il messaggio a diversi canali di comunicazione<\/strong>, includendo social media, siti web aziendali, comunicati stampa ed eventi pubblici.<\/li>\n<li><strong>Promuovere collaborazioni<\/strong> con organizzazioni e partner dimostra l&#8217;impegno condiviso verso le cause sociali, alimentando un sostengo reciproco.<\/li>\n<li><strong>Coinvolgere la comunit\u00e0<\/strong> nelle iniziative educative e di sensibilizzazione migliora il rapporto con la stessa.<\/li>\n<li><strong>Monitorare attentamente i feedback<\/strong>, sia positivi che negativi, offre nuovi spunti per future iniziative, limita possibili danni e consente di rispondere in modo proattivo alle preoccupazioni o alle critiche.<\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>\n<p>Una comunicazione credibile di corporate social responsibility richiede un impegno sul lungo periodo. Iniziative sporadiche rischiano di essere poco efficaci o mal percepite.<\/p>\n<h2>I rischi di una cattiva strategia<\/h2>\n<p>Scegliere di comunicare l\u2019impegno sociale dell\u2019azienda significa anche tenere in considerazione i possibili effetti collaterali a cui la pratica espone. Una comunicazione non adeguata o poco chiara pu\u00f2 infatti portare a situazioni di rischio. Per questo motivo alcune aziende scelgono un <strong>approccio invisibile<\/strong>, in cui le iniziative non vengono rese apertamente pubbliche.<\/p>\n<p>Inoltre, alcuni dati mostrano una conoscenza poco chiara e un forte scetticismo sul tema nel mercato italiano. Dai risultati di un&#8217;indagine condotta da <a href=\"https:\/\/www.bva-doxa.com\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">BVA Doxa<\/a> emerge che solo il <strong>48% della popolazione sa cos\u2019\u00e8 effettivamente la corporate social responsibility<\/strong>. La survey rivela anche un livello significativo di scetticismo tra coloro che conoscono la CSR, con il <strong>50% dei partecipanti che reputa le attivit\u00e0 di CSR \u201coperazioni di facciata e non concrete\u201d<\/strong>. Nonostante il grado di scetticismo, lo studio indica che ben il <strong>70% dei consumatori italiani basa le proprie decisioni d&#8217;acquisto sull&#8217;impegno dimostrato dai brand in termini di sostenibilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Il rispetto delle best practice permette di limitare il pi\u00f9 possibile gli errori legati a una comunicazione scorretta. In questo modo si evitano o si riescono a gestire al meglio incomprensioni o scandali, limitando i danni alla reputazione aziendale.<\/p>\n<p>I principali errori si legano al greenwashing e al socialwashing. Entrambi i termini indicano pratiche ingannevoli messe in atto da aziende o organizzazioni per creare un&#8217;immagine falsamente positiva rispetto a temi ambientali o sociali.<\/p>\n<p>Il <strong>greenwashing<\/strong> fa riferimento ai casi in cui un&#8217;azienda o un&#8217;organizzazione cerca di presentarsi come ecologica o impegnata in pratiche sostenibili, pur non avendo realmente adottato azioni significative a favore dell&#8217;ambiente. Pu\u00f2 coinvolgere la manipolazione dell&#8217;immagine attraverso campagne pubblicitarie, etichette fuorvianti o dichiarazioni ingannevoli per dare l&#8217;illusione di un impegno ambientale pi\u00f9 forte di quanto sia in realt\u00e0.<\/p>\n<p>Il <strong>socialwashing<\/strong> \u00e8 simile al primo concetto, ma si concentra sugli aspetti sociali e di responsabilit\u00e0 sociale. Un&#8217;azienda potrebbe praticare il socialwashing quando cerca di presentarsi come socialmente responsabile senza avere un reale impatto positivo sulla societ\u00e0. Vengono inoltre considerate anche quelle posizioni prese dall\u2019azienda a favore di tematiche socialmente rilevanti per nascondere precedenti attivit\u00e0 negative in tal senso.<\/p>\n<p>Da non sottovalutare la mancanza di <strong>aggiornamenti regolari<\/strong> sulle iniziative di corporate social responsibility, che pu\u00f2 far perdere di vista l&#8217;attenzione e l&#8217;interesse del pubblico.<\/p>\n<p>Infine, \u00e8 necessario tenere a mente che una corretta strategia di CSR deve <strong>evolversi in risposta ai cambiamenti continui<\/strong> a livello di societ\u00e0 e di ambiente.<\/p>\n<h2>CSR di successo: casi studio in Italia<\/h2>\n<p>Secondo quanto riporta un&#8217;indagine recente condotta da KPMG, gi\u00e0 nel 2017 il <strong>75% delle aziende multinazionali<\/strong> si impegnava nella <strong>redazione di report<\/strong> sulla corporate social responsibility. Attualmente questa percentuale \u00e8 salita all&#8217;<strong>80%<\/strong>. L&#8217;incremento osservato pu\u00f2 essere spiegato dalle evidenze fornite da molteplici studi, che mostrano una forte <strong>correlazione tra le pratiche di CSR e le performance finanziarie delle aziende<\/strong>. Questa connessione riveste un&#8217;importanza particolare per le societ\u00e0 quotate in borsa, considerando le crescenti preferenze etiche manifestate dagli investitori e dai fondi d&#8217;investimento.<\/p>\n<p>Ecco alcuni casi studio che possono essere di ispirazione:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Eni<\/strong> dedica notevoli sforzi a una <a href=\"https:\/\/www.eni.com\/it-IT\/sostenibilita.html\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">transizione energetica<\/a> volta a preservare l&#8217;ambiente in modo equo.<\/li>\n<li><strong>Poste Italiane<\/strong> ha implementato <a href=\"https:\/\/www.posteitaliane.it\/it\/sezione-sostenibilita.html\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">programmi<\/a> volti a minimizzare il proprio impatto ambientale, promuovere il rispetto delle persone, tutelare la salute e la sicurezza dei dipendenti, garantire pari opportunit\u00e0 e assicurare la correttezza nei rapporti con clienti, fornitori e la Pubblica Amministrazione.<\/li>\n<li><strong>Ferrero<\/strong> manifesta il suo <a href=\"https:\/\/www.ferrerosustainability.com\/int\/it\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">impegno per la sostenibilit\u00e0<\/a> su pi\u00f9 fronti, tra cui un approvvigionamento delle materie prime in ottica sostenibile, l\u2019educazione a un consumo responsabile e le iniziative che mirano a valorizzare le persone.<\/li>\n<li><strong>Lavazza<\/strong> si dedica a una produzione del caff\u00e8 responsabile grazie al progetto <a href=\"https:\/\/www.lavazza.it\/it\/blend-for-better\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">Blend for Better<\/a>, focalizzandosi sulla sostenibilit\u00e0 della filiera e coinvolgendo attivamente le comunit\u00e0 locali.<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.coop.it\/storie-e-impegno\/ambiente\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"><strong>Coop<\/strong><\/a> tutela il benessere e la salute degli animali, oltre a optare per un\u2019agricoltura sostenibile in grado di ridurre le emissioni causate da filiere troppo lunghe. Inoltre, si dedica attivamente alla divulgazione sui temi della sostenibilit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Tutti possono impegnarsi<\/h2>\n<p>Possiamo confermare che la responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa rimane un pilastro importante per le aziende, destinato a mantenere la sua rilevanza nel corso degli anni.<\/p>\n<p>Siamo consapevoli che le multinazionali possono stanziare budget diversi rispetto a quelli di cui dispongono la maggior parte delle PMI italiane. Tuttavia, nel proprio piccolo, <strong>ogni impresa pu\u00f2 mettere in atto iniziative volte a fare la differenza<\/strong>.<\/p>\n<p>In <strong>Altamira<\/strong> abbiamo deciso di impegnarci offrendo \u2013 come regalo di benvenuto \u2013 ai nostri clienti la possibilit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/sostenibilita-treedom\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">piantare un albero<\/a> a nome della loro azienda, attraverso il servizio offerto dall\u2019azienda <strong>Treedom<\/strong>. L\u2019albero ha lo scopo di <strong>simboleggiare la nascita e la crescita di una collaborazione<\/strong> che speriamo possa essere lunga e duratura. Ogni cliente ha accesso alla propria <strong>area riservata<\/strong> cos\u00ec da rimanere aggiornato sui progressi e condividere le novit\u00e0 con i propri dipendenti.<\/p>\n<p>Ad oggi abbiamo piantato <strong>127 alberi<\/strong> in <strong>6 Paesi<\/strong>, contribuendo alla compensazione di <strong>7 tonnellate di CO2<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-size:10px\"><i>Crediti fotografici: \u00a9VectorMine\/Adobe Stock<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corporate social responsibility (CSR), detta anche Responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa (RSI), \u00e8 diventata un elemento cruciale per le aziende nel contesto attuale. Infatti, la sostenibilit\u00e0 e l&#8217;etica giocano un ruolo sempre pi\u00f9 importante nella percezione del pubblico e nel successo a lungo termine delle imprese. In questo articolo, esploreremo cosa significa veramente la CSR, perch\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":52409,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[365],"tags":[],"class_list":["post-52408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-hr-online-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52408"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62989,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52408\/revisions\/62989"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}