{"id":52510,"date":"2024-02-15T08:20:36","date_gmt":"2024-02-15T08:20:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/?p=52510"},"modified":"2026-03-30T09:33:29","modified_gmt":"2026-03-30T09:33:29","slug":"settimana-lavorativa-da-4-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/settimana-lavorativa-da-4-giorni","title":{"rendered":"Settimana lavorativa da 4 giorni: i risultati della sperimentazione"},"content":{"rendered":"<p>Correva l\u2019anno 1926 quando l\u2019imprenditore Henry Ford introdusse nelle sue fabbriche automobilistiche la settimana lavorativa da 5 giorni e 40 ore, in un momento storico in cui le giornate lavorative erano tipicamente 6, da 10-12 ore ciascuna.<\/p>\n<p>Il risultato fu un enorme aumento della produttivit\u00e0 e del benessere dei lavoratori.<\/p>\n<p>Ci sono voluti quasi cento anni perch\u00e9 questo modello venisse fortemente messo in discussione.<\/p>\n<p>Oggi, infatti, <strong>i sostenitori di una settimana lavorativa da 4 giorni e 32 ore sono in continuo aumento<\/strong> e quella che fino a pochi anni fa sembrava una chimera inizia a sembrare un\u2019ondata di cambiamento inarrestabile.<\/p>\n<p>Il numero di <strong>esperimenti crescenti in tutto il mondo<\/strong> e il grande risalto mediatico che li sta accompagnando ci fanno pensare che la situazione sia effettivamente destinata a cambiare e si possa abbandonare il consueto modello 40\/8, anche se i tempi di questa rivoluzione potrebbero essere pi\u00f9 lunghi di quanto molti lavoratori vorrebbero.<\/p>\n<p>L\u2019idea della settimana corta non \u00e8 recente. Gi\u00e0 nel <strong>1956<\/strong>, per esempio, l\u2019allora presidente degli Stati Uniti Nixon prometteva agli americani che in un futuro non troppo remoto avrebbero lavorato quattro giorni la settimana, mentre alcune sperimentazioni erano avvenute gi\u00e0 negli anni <strong>Settanta<\/strong>.<\/p>\n<p>Oggi, per\u00f2, i tempi sembrano finalmente <strong>maturi<\/strong>, grazie al particolare contesto storico e al lavoro di tante organizzazioni.<\/p>\n<h2>Cosa si intende per settimana lavorativa da 4 giorni<\/h2>\n<p>Negli ultimi anni, tante aziende hanno iniziato esperimenti su una settimana lavorativa da quattro giorni. Non tutte hanno per\u00f2 sposato quello che \u00e8 il comandamento della principale organizzazione che promuove questo cambiamento, la <a href=\"https:\/\/www.4dayweek.com\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\" title=\"4 Day Week Global\">4 Day Week Global<\/a>: <strong>quattro giorni di lavoro da otto ore ciascuno, senza riduzione dello stipendio e mantenendo la stessa produttivit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 importante sottolineare come questo sia il <strong>vero cambiamento<\/strong> auspicato da milioni di lavoratori. Non basta, insomma, redistribuire le tradizionali 40 ore di lavoro su 4 giorni per parlare di innovazione. Questo tipo di cambiamento, infatti, rischia di essere quasi controproducente, dato che sostenere la fatica di 10 ore di lavoro giornaliero non \u00e8 facile e i cali di produttivit\u00e0 sono dietro l\u2019angolo, cos\u00ec come i rischi per la sicurezza.<\/p>\n<p>Allo stesso modo \u2013 e soprattutto in un paese come l\u2019Italia in cui gli stipendi rimangono al palo da anni \u2013 non \u00e8 pensabile proporre un taglio dello stipendio proporzionato al numero di ore di lavoro in meno. Si rischierebbe di creare un numero ancora maggiore di lavoratori che vivono sotto la soglia di povert\u00e0.<\/p>\n<p>Infine, anche una perdita di produttivit\u00e0 sostanziosa non \u00e8 un risultato accettabile, se non altro perch\u00e9 spingerebbe le aziende ad abbandonare questo cambiamento.<\/p>\n<p>Come vedremo, gli esperimenti avviati in autonomia da diverse aziende italiane non rispettano appieno queste indicazioni, ma molti di questi rappresentano comunque un ottimo <strong>passo in avanti<\/strong> verso l\u2019adozione di una vera settimana lavorativa corta.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 proprio adesso<\/h2>\n<p>Come anticipato, esistono diversi motivi per cui l\u2019idea della settimana lavorativa da quattro giorni sta facendo breccia proprio in questi anni.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 dovuto in particolare alla spinta di <strong>due fattori<\/strong>.<\/p>\n<ol>\n<li><strong>L\u2019enorme interesse verso il tema del benessere dei dipendenti<\/strong> e dell\u2019equilibrio tra lavoro e vita privata, esploso a seguito della pandemia del 2020. Questo evento epocale ha spinto milioni di persone a riflettere sulle proprie priorit\u00e0 e a rimescolare l\u2019ordine dei valori a cui dare la precedenza nelle proprie scelte. Inevitabilmente, anche le imprese sono diventate pi\u00f9 attente a curare il benessere dei dipendenti, attraverso un\u2019<strong>offerta generosa di benefit e welfare aziendale<\/strong>, l\u2019introduzione di nuovi servizi come il counseling psicologico e la telemedicina e una maggiore <strong>flessibilit\u00e0 <\/strong>nell\u2019organizzazione del lavoro. Offrire una settimana di lavoro da 4 giorni diventa quindi un\u2019ulteriore dimostrazione di cura per lo stato di salute fisica ed emotiva dei lavoratori.<\/li>\n<li><strong>La rapida diffusione dell\u2019IA generativa<\/strong>, che d\u00e0 ai lavoratori il supporto perfetto per <strong>aumentare la propria produttivit\u00e0 riducendo le ore di lavoro<\/strong>. Secondo il <a href=\"https:\/\/autonomy.work\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\" title=\"Autonomy\">think tank Autonomy<\/a>, che ha condotto due diversi studi sul mercato del lavoro inglese e su quello statunitense, l\u2019introduzione dell\u2019intelligenza artificiale, e in particolare dei Large Language Models come ChatGPT, sar\u00e0 un supporto fondamentale per la riduzione dell\u2019orario di lavoro nei prossimi anni. <\/li>\n<p><a href=\"https:\/\/www.computerweekly.com\/news\/366560273\/AI-productivity-gains-could-result-in-four-day-weeks-for-millions\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\" title=\"ricerche IA e produttivit\u00e0\">Secondo queste ricerche<\/a>, l\u2019impiego capillare dell\u2019IA generativa in supporto dei dipendenti potrebbe avere questi effetti:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u201988% della forza lavoro del Regno Unito (28 milioni di lavoratori) potrebbe vedere una riduzione dell\u2019orario di lavoro di almeno il 10%<\/li>\n<li>la stessa riduzione potrebbe essere ottenuta anche dal 71% della forza lavoro americana (128 milioni di lavoratori)<\/li>\n<li><strong>La riduzione da 40 a 32 ore potrebbe essere facilmente applicata a 8,8 milioni di lavoratori inglesi e 35 milioni di dipendenti americani<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Secondo Autonomy, quindi, dovremmo guardare all\u2019arrivo dell\u2019intelligenza artificiale non come occasione per aumentare i profitti o terribile minaccia per i posti di lavoro, ma come <strong>opportunit\u00e0 per migliorare il rapporto tra lavoro e vita privata<\/strong> per milioni e milioni di persone.<\/p>\n<\/ol>\n<p><\/p>\n<p>Esistono poi <strong>altri motivi<\/strong> che rendono il contesto attuale particolarmente fertile per la sperimentazione e diffusione della settimana lavorativa corta.<\/p>\n<p>Uno di questi \u00e8 legato alla <strong>talent attraction<\/strong>. La competizione su diverse figure si fa sempre pi\u00f9 serrata e offrire una settimana lavorativa da 4 giorni pu\u00f2 fare la differenza non solo nella capacit\u00e0 di attrarre candidati validi, ma anche nella retention e nell\u2019engagement, come confermato da tutti gli esperimenti.<\/p>\n<p>Un altro pu\u00f2 essere messo in relazione con il <strong>lavoro ibrido<\/strong>. Negli ultimi anni, i lavoratori \u201cd\u2019ufficio\u201d hanno iniziato a godere di maggiore flessibilit\u00e0 nel rapporto di lavoro e a usufruire di un numero variabile di giorni di lavoro da casa. Questo benefit non \u00e8 stato offerto \u2013 per ovvie ragioni \u2013 a chi come gli operai lavora nella produzione. Non \u00e8 probabilmente un caso, quindi, che la maggior parte delle sperimentazioni sulla settimana da 4 giorni abbia coinvolto <strong>le linee produttive<\/strong>, offrendo loro questo benefit al posto del lavoro ibrido.<\/p>\n<h2>Quindi \u00e8 questione di pochi anni?<\/h2>\n<p>Nonostante il successo delle sperimentazioni, la strada per una diffusione capillare della settimana lavorativa corta <strong>\u00e8 ancora molto lunga<\/strong>.<\/p>\n<p>Le incertezze sono infatti ancora tante, dalla sostenibilit\u00e0 sul lungo periodo dell\u2019iniziativa fino all\u2019applicabilit\u00e0 a ogni settore e dimensione aziendale. La maggior parte degli esperimenti, per esempio, sono stati condotti da realt\u00e0 di dimensioni medie e grandi, mentre c\u2019\u00e8 ancora <strong>poca esperienza su aziende piccole<\/strong> \u2013 che potrebbero incontrare difficolt\u00e0 nel mantenere un adeguato livello di servizio ai loro clienti \u2013 e su enormi multinazionali.<\/p>\n<p>Un mutamento epocale come questo richieder\u00e0 molti anni prima di prendere il sopravvento sullo status quo e sulla naturale resistenza al cambiamento. <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.hrdive.com\/news\/4-day-workweek-still-rare\/698457\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\" title=\"indagine Indeed\">Indeed<\/a> ha per\u00f2 evidenziato i primi, deboli <strong>segnali di crescita<\/strong>. Gli annunci per posizioni da 4 giorni lavorativi sono infatti passati dallo 0,1% del totale del 2019 allo 0,3% del 2023. \u00c8 importante notare come la crescita sia avvenuta soprattutto in settori in cui il <strong>lavoro in presenza<\/strong> \u00e8 preponderante.<\/p>\n<h2>Il ruolo di 4 Day Week Global<\/h2>\n<p>Ad oggi, le sperimentazioni pi\u00f9 interessanti sulla settimana lavorativa da quattro giorni sono state organizzate da 4 Day Week Global.<\/p>\n<p>Questa organizzazione, fondata nel 2019 (quindi un anno prima della pandemia) da Andrew Barnes e Charlotte Lockhart, ha lo scopo di rimodellare il modo in cui pensiamo al lavoro, dando meno importanza al tempo e pi\u00f9 alla produttivit\u00e0 e ai risultati.<\/p>\n<p>In questi anni, <strong>4 Day Week Global ha avviato una serie di progetti di sperimentazioni in diverse nazioni<\/strong>, come Stati Uniti, Regno Unito, Irlanda, Australia, Sudafrica, Nuova Zelanda ecc.<\/p>\n<p>Aiutando centinaia di aziende a pianificare, testare e implementare la settimana corta secondo <strong>il brevettato principio del 100:80:100, ovvero l\u2019idea di poter ottenere il 100% della produttivit\u00e0, mantenendo il 100% dello stipendio e riducendo le ore di lavoro del 20%<\/strong>.<\/p>\n<p>I risultati di questi programmi di sperimentazione sono stati entusiasmanti, anche in economie ancora in sviluppo come quella sudafricana.<\/p>\n<p>Vediamo per esempio <strong>i dati della sperimentazione inglese<\/strong>.<\/p>\n<p>Il pilot inglese, condotto da 4 Day Week Global, UK\u2019s 4 Day Week Campaign e Autonomy, ha coinvolto 60 aziende e 3000 dipendenti.<\/p>\n<p>L\u2019analisi effettuata all\u2019approcciarsi della fine del periodo di sperimentazione ha dato <a href=\"https:\/\/www.4dayweek.com\/uk-pilot-results\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\" title=\"risultati sperimentazione Regno Unito\">questi risultati<\/a>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il 91% delle aziende era certo di proseguire con la settimana corta alla scadenza del trial<\/strong><\/li>\n<li>Il 4% delle aziende era incline a proseguire<\/li>\n<li>Il 4% delle aziende non aveva intenzione di proseguire<\/li>\n<li><strong>Le aziende hanno dato un voto medio di 8,5 su 10 all\u2019esperienza complessiva<\/strong><\/li>\n<li>Produttivit\u00e0 e performance aziendali hanno ricevuto un punteggio di 7,5 su 10<\/li>\n<li><strong>Il fatturato \u00e8 aumentato del 35%<\/strong> rispetto a periodi simili dell\u2019anno precedente<\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>\n<p>Esperimenti simili sono in corso in tutto il globo e soprattutto negli Stati Uniti e in Europa, spesso con un contributo di finanziamento da parte dei governi.<\/p>\n<h2>Le sperimentazioni in Italia<\/h2>\n<p>In Italia non abbiamo ancora assistito a un intervento statale o regionale a supporto delle aziende che decidono di sperimentare la settimana corta.<\/p>\n<p>Nonostante questo, sono gi\u00e0 in corso diversi esperimenti, spesso con la collaborazione dei <strong>sindacati<\/strong>.<\/p>\n<p>Vediamo alcuni dei pi\u00f9 rilevanti.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>Lamborghini<\/h3>\n<p>Il recente accordo raggiunto da Lamborghini con i sindacati ha il merito di essere <strong>il primo esperimento di riduzione dell\u2019orario di lavoro senza taglio degli stipendi nel comparto automobilistico europeo<\/strong>.<\/p>\n<p>Anzi, i lavoratori dell\u2019azienda italiana vedranno anche diversi aumenti e benefit all\u2019interno di un pacchetto complessivo di miglioramento della retribuzione.<\/p>\n<p>L&#8217;accordo istituisce la settimana corta per il personale di produzione o collegato a esso. Coloro che lavorano su due turni (mattina e pomeriggio) e turno centrale avranno <strong>una settimana di lavoro di 5 giorni seguita da una settimana di 4 giorni<\/strong>, ottenendo una riduzione complessiva di 22 giorni lavorativi all&#8217;anno. Per il personale che opera su un regime a tre turni (mattina, pomeriggio e notte), la configurazione prevede <strong>una settimana di 5 giorni e due settimane di 4 giorni<\/strong>, determinando una riduzione totale di 31 giorni lavorativi all&#8217;anno.<\/p>\n<p>Inoltre, <strong>gli operai non collegati alla produzione avranno 16 giorni di lavoro in meno all&#8217;anno, mentre per gli impiegati la diminuzione sar\u00e0 di 12 giorni<\/strong>. Quest&#8217;ultima categoria potr\u00e0 usufruire anche di un massimo di 12 giorni di lavoro da casa al mese.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>Luxottica<\/h3>\n<p>La recente approvazione della proposta di rinnovo del contratto integrativo da parte dei lavoratori di Luxottica ha introdotto diverse novit\u00e0 positive in azienda, tra cui <strong>un nuovo modello di orario che prevede 20 venerd\u00ec all\u2019anno liberi<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019accordo \u00e8 valido per il triennio 2024-2026 e in via sperimentale sar\u00e0 applicato solo ad alcuni reparti e aree produttive.<\/p>\n<p>Il nuovo contratto non prevede un taglio della remunerazione, con <strong>15 venerd\u00ec liberi che saranno coperti dall\u2019azienda e 5 dai permessi retribuiti dei dipendenti<\/strong>.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>Intesa Sanpaolo<\/h3>\n<p>L\u2019accordo sul lavoro flessibile raggiunto nel maggio 2023 da Intesa Sanpaolo e diversi sindacati prevede, oltre ad aggiornamenti sul tema dello smart working, anche la possibilit\u00e0 per i dipendenti di richiedere il passaggio a <strong>una settimana lavorativa da 4 giorni e 9 ore, a parit\u00e0 di retribuzione<\/strong>.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 ha riguardato in prima battuta i dipendenti dell\u2019azienda corporate e di 40 grandi filiali, mentre da novembre 2023 \u00e8 partita la sperimentazione anche su 250 filiali di piccole dimensioni, i cui dipendenti possono usufruire del giorno libero in base al giorno di chiusura della filiale, che cade di marted\u00ec, mercoled\u00ec o gioved\u00ec.<\/p>\n<p>Il successo dell\u2019iniziativa \u00e8 testimoniato dai numeri: a distanza di poco tempo dall&#8217;avvio ha richiesto l&#8217;abilitazione della settimana corta circa il <strong>70% dei dipendenti<\/strong> che potevano usufruirne.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>Sace<\/h3>\n<p>La sperimentazione avviata da Sace sulla settimana da 4 giorni ha particolare valore in quanto \u00e8 il primo a opera di una <strong>partecipata <\/strong>in Italia.<\/p>\n<p>In questo caso l\u2019accordo d\u00e0 la possibilit\u00e0 ai dipendenti di lavorare <strong>4 giorni a settimana per un totale di 36 ore<\/strong>, su base volontaria. \u00c8 anche possibile alternare settimane da 4 e 5 giorni lavorativi, seguendo una programmazione mensile a livello di area.<\/p>\n<p>Il programma \u00e8 stato implementato il primo gennaio 2024, con oltre il <strong>50% dei dipendenti<\/strong> che gi\u00e0 nel dicembre 2023 si era dichiarato interessato a prenderne parte.<\/p>\n<p>Va sottolineato, per completezza, come in questo caso la riduzione di ore di lavoro settimanali sia stata minima, <strong>da 37 a 36<\/strong>. <\/p>\n<p><\/p>\n<h3>Areajob<\/h3>\n<p>Molta meno esposizione mediatica ha ottenuto <a href=\"https:\/\/areajob.it\/settimana-corta-areajob\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\" title=\"Areajob iniziativa settimana 4 giorni\">l\u2019iniziativa di Areajob<\/a>, una agenzia del lavoro fondata nel 2006 a Bibbiano che oggi conta 30 filiali nel nord e centro Italia.<\/p>\n<p>Eppure, \u00e8 l\u2019unico caso italiano \u201cda manuale\u201d finora, visto che per i suoi dipendenti <strong>prevede un passaggio da 40 a 32 ore, distribuite su 4 giorni, a parit\u00e0 di stipendio<\/strong>.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 partito il 15 gennaio per circa il 90% del personale, con l\u2019idea di essere esteso a tutti i 115 dipendenti, e sembra aver attirato l\u2019attenzione di altre imprese decise a imitare questo nuovo modello organizzativo.<\/p>\n<h2>I benefici della settimana lavorativa da 4 giorni<\/h2>\n<p>L\u2019introduzione della settimana lavorativa corta porta benefici sia all\u2019azienda che ai dipendenti. Benefici chiaramente emersi e <strong>documentati<\/strong> nelle sperimentazioni condotte finora.<\/p>\n<p>I principali vantaggi riscontrati dalle aziende sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Aumento della produttivit\u00e0<\/strong>. Un po\u2019 come avvenuto per il lavoro ibrido, il passaggio alla settimana lavorativa da 4 giorni spinge le aziende a una profonda analisi, rivisitazione e <strong>ottimizzazione dei processi<\/strong>. Questo lavoro porta a un aumento della produttivit\u00e0, una condizione necessaria per affermare che la transizione al nuovo modello sia stata un successo.<\/li>\n<li><strong>Riduzione dell\u2019assenteismo<\/strong>. Tra gli effetti della settimana corta c\u2019\u00e8 anche la riduzione dell\u2019assenteismo. Lavorando soltanto quattro giorni feriali su cinque, infatti, i dipendenti sentono meno la necessit\u00e0 di richiedere ferie e permessi per occuparsi di questioni personali, che possono pianificare nel proprio giorno di riposo. Ci\u00f2 vuol dire anche che i giorni di ferie possono essere impiegati esclusivamente per vacanze e riposo, cosa che aumenta il benessere del dipendente. Un lavoratore motivato e che gode di un ottimo stato psicofisico, infine, sar\u00e0 incline a prendere giorni di malattia soltanto quando davvero necessario. <\/li>\n<li><strong>Aumento dell\u2019attraction<\/strong>. \u00c8 indiscutibile come \u2013 soprattutto in questo momento in cui \u00e8 ancora una rarit\u00e0 \u2013 inserire nella propria offerta la settimana corta sia una potentissima arma di attraction. Non a caso, le sperimentazioni sono spesso iniziate in settori e per ruoli in cui il mercato del lavoro \u00e8 molto competitivo. L\u2019importante, per\u00f2, \u00e8 offrire settimane lavorative da 4 giorni \u201cvere\u201d, con retribuzione invariata e un numero di ore giornaliere inferiore alle 10.<\/li>\n<li><strong>Miglioramento della retention<\/strong>. Le aziende che passano alla settimana corta possono contare su dipendenti pi\u00f9 motivati, soddisfatti e in salute. Molto meno disposti a lasciare l\u2019azienda anche in presenza di offerte con una retribuzione superiore.<\/li>\n<li><strong>Riduzione delle spese<\/strong>. Ridurre la presenza dei dipendenti negli uffici e nelle fabbriche porta piccoli risparmi nelle spese di gestione degli spazi e dei servizi offerti (caff\u00e8, acqua, snack ecc.).<\/li>\n<li><strong>Crescita delle performance finanziarie<\/strong>. Come gi\u00e0 accennato, le aziende che hanno partecipato alla sperimentazione di 4 Day Week Global nel Regno Unito hanno ottenuto un aumento medio del fatturato del 35%. Sebbene la crescita dei ricavi non sia l\u2019obiettivo primario dietro l\u2019introduzione della settimana corta \u2013 lo sono invece l\u2019aumento del benessere dei dipendenti e della produttivit\u00e0 \u2013 questo potrebbe rivelarsi un gradito \u201ceffetto collaterale\u201d per molte aziende.<\/li>\n<li><strong>Riduzione degli impatti sull\u2019ambiente<\/strong>. La settimana lavorativa corta porta a una riduzione del pendolarismo e quindi dell\u2019impatto ambientale. Un tema utile anche in ambito ESG.<\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>\n<p>I principali benefici identificati per i dipendenti, invece, sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Miglioramento del benessere<\/strong>. Ottenere un giorno di riposo in pi\u00f9 a settimana porta tantissimi benefici ai dipendenti, sotto molteplici aspetti. <strong>Migliora l\u2019equilibrio tra lavoro e vita privata<\/strong>, con pi\u00f9 tempo da poter dedicare alla propria famiglia, agli amici e alle passioni personali. <strong>Riduce lo stress e il rischio di burnout<\/strong>, potendo contare su pi\u00f9 momenti di stacco dalle pressioni lavorative nei quali ricaricare le batterie. <strong>Aumenta il senso di soddisfazione<\/strong> per il lavoro svolto e la motivazione a fare sempre del proprio meglio. Infine, il tempo in pi\u00f9 a disposizione pu\u00f2 essere impiegato per riposo, attivit\u00e0 ricreative e sport, che giovano alla salute fisica e mentale.<\/li>\n<li><strong>Riduzione delle spese<\/strong>. Con una settimana lavorativa pi\u00f9 corta, si riducono anche le spese di trasporto che i dipendenti devono affrontare, in alcuni casi anche molto salate.<\/li>\n<li><strong>Parit\u00e0 di genere<\/strong>. Dagli esperimenti condotti da 4 Day Week Global \u00e8 emerso come <strong>a beneficiare della riduzione dell\u2019orario lavorativo siano soprattutto le donne<\/strong>, che ottengono benefici superiori agli uomini in termini di riduzione dello stress, aumento della soddisfazione, miglioramento della salute mentale e riduzione dei tempi di pendolarismo. Inoltre, il nuovo assetto sembra contribuire a un <strong>migliore bilanciamento dei compiti extra-lavorativi<\/strong>, con gli uomini che assumono maggiori responsabilit\u00e0 nella cura della casa e della famiglia. <\/li>\n<\/ul>\n<h2>Come passare con successo alla settimana lavorativa da 4 giorni<\/h2>\n<p>Dall\u2019analisi del lavoro svolto dalle aziende partecipanti agli esperimenti sono emerse alcune linee guida valide per tutte le realt\u00e0 che vogliano abbracciare questa rivoluzione.<\/p>\n<p>Ecco le <strong>best practice<\/strong> pi\u00f9 rilevanti.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>1. Chiarire gli obiettivi e le priorit\u00e0<\/h3>\n<p>Per passare a un modello lavorativo da quattro giorni \u00e8 inevitabile effettuare una <strong>review profonda del proprio business e degli obiettivi da raggiungere<\/strong>. Bisogna identificare le attivit\u00e0 che producono i risultati migliori e dare loro priorit\u00e0, assegnare in maniera chiara compiti e responsabilit\u00e0 a ciascun dipendente e rimuovere ogni ostacolo che possa frenare il lavoro.<\/p>\n<p>Un\u2019analisi attenta della giornata di lavoro di un dipendente far\u00e0 emergere tante piccole attivit\u00e0 che, una volta ottimizzate, porteranno un <strong>notevole risparmio di tempo<\/strong>. <\/p>\n<p><\/p>\n<h3>2. Fare esprimere i dipendenti al massimo del potenziale<\/h3>\n<p>Altrettanto importante \u00e8 mettere le persone nelle condizioni ideali per esprimere appieno il loro potenziale.<\/p>\n<p>Questo vuol dire, innanzitutto, <strong>assegnare compiti in linea non solo con le loro competenze, ma anche con le loro passioni<\/strong>. Offrire opportunit\u00e0 che consentano loro di concentrarsi su progetti che li appassionano li motiver\u00e0 a ottimizzare autonomamente il proprio tempo, garantendo elevati livelli di produttivit\u00e0 anche in una settimana lavorativa di quattro giorni.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 cruciale <strong>liberarli da attivit\u00e0 amministrative e burocratiche superflue<\/strong>, cos\u00ec come da riunioni a basso valore aggiunto, che interrompono il flusso lavorativo e compromettono la continuit\u00e0 delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>3. Passare a una comunicazione asincrona<\/h3>\n<p>Se negli scorsi anni le chat e i sistemi di messaggistica interna in tempo reale hanno avuto molto successo, il passaggio alla settimana lavorativa corta dovr\u00e0 essere accompagnato da <strong>un maggiore ricorso alla comunicazione asincrona<\/strong>.<\/p>\n<p>Per due motivi: il primo \u00e8 che i dipendenti non lavoreranno pi\u00f9 tutti negli stessi giorni, il secondo \u00e8 che una comunicazione asincrona consente al lavoratore di impostare le notifiche secondo le proprie preferenze e di consumare la comunicazione nei momenti a lui\/lei pi\u00f9 congeniali.<\/p>\n<p>Le aziende dovranno quindi stilare <strong>nuove policy sull\u2019utilizzo della comunicazione interna<\/strong>, ridurre il numero di riunioni e spingere i dipendenti a scrivere o registrare i propri update in modo da consentire ai colleghi di visualizzarli secondo i loro tempi.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>4. Diffondere consigli sulla produttivit\u00e0<\/h3>\n<p>Saper gestire il proprio tempo e saper stabilire il giusto ordine in cui svolgere le attivit\u00e0 sono competenze che possono essere trasmesse con formazioni e comunicazioni da parte dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, <strong>ogni dipendente andrebbe incoraggiato ad adottare il metodo che pi\u00f9 funziona per lei\/lui<\/strong>.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>5. Digitalizzare i processi<\/h3>\n<p>L\u2019utilizzo della tecnologia, non solo quella basata sull\u2019intelligenza artificiale, \u00e8 un assodato acceleratore della produttivit\u00e0, soprattutto quando l\u2019intera architettura tecnologica dell\u2019azienda \u00e8 studiata a tavolino per ridurre le attivit\u00e0 manuali e favorire l\u2019interazione tra i diversi dipartimenti.<\/p>\n<p><strong>Continuare a investire in software moderni in tutti gli ambiti<\/strong> \u2013 CRM, <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\" title=\"Altamira HRM\">HRM<\/a>, ERP ecc. \u2013 resta fondamentale.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>6. Creare una policy chiara per le emergenze<\/h3>\n<p>Per i dipendenti deve essere chiaro quando un evento costituisce un\u2019emergenza e quando no, in modo da poter stabilire se la situazione richiede un <strong>intervento straordinario<\/strong> che interrompe il consueto flusso di lavoro.<\/p>\n<p>Saper identificare le circostanze che non richiedono una risposta immediata consente di mantenere alta la concentrazione dei lavoratori ed evitare che siano costretti a straordinari o a cancellare ferie e permessi programmati.<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>Gli esperimenti globali sulla settimana lavorativa da 4 giorni stanno dando risultati pi\u00f9 che incoraggianti e il numero crescente di iniziative potrebbe innescare un circolo virtuoso che acceleri la transizione.<\/p>\n<p>Nel nostro Paese, cos\u00ec legato alle PMI, il passaggio alla settimana lavorativa corte potrebbe essere pi\u00f9 difficoltoso, dato che <strong>le piccole aziende possiedono meno risorse e know how per operare una trasformazione cos\u00ec profonda<\/strong>.<\/p>\n<p>Esistono per\u00f2 i <strong>primi case study<\/strong> anche in questa categoria. Per esempio, il caso della piccola agenzia di PR e Media relations <strong>Disclosers<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.paroledimanagement.it\/la-settimana-corta-non-e-solo-per-le-grandi-aziende\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\" title=\"Disclosers sperimentazione settimana 4 giorni\">raccontato su Parole di Management<\/a>.<\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"font-size:10px\"><i>Crediti fotografici: \u00a9Nuthawut\/Adobe Stock<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Correva l\u2019anno 1926 quando l\u2019imprenditore Henry Ford introdusse nelle sue fabbriche automobilistiche la settimana lavorativa da 5 giorni e 40 ore, in un momento storico in cui le giornate lavorative erano tipicamente 6, da 10-12 ore ciascuna. Il risultato fu un enorme aumento della produttivit\u00e0 e del benessere dei lavoratori. Ci sono voluti quasi cento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":52514,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[372,365],"tags":[],"class_list":["post-52510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gestione-del-personale","category-hr-online-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52510"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63087,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52510\/revisions\/63087"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}