{"id":52673,"date":"2024-03-07T08:00:53","date_gmt":"2024-03-07T08:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/?p=52673"},"modified":"2026-03-30T10:18:51","modified_gmt":"2026-03-30T10:18:51","slug":"vantaggi-approccio-skill-based","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/vantaggi-approccio-skill-based","title":{"rendered":"I vantaggi dell\u2019approccio skill-based nella gestione delle Risorse Umane"},"content":{"rendered":"<p>Cercare personale in base alle competenze che possiede e non ai titoli conseguiti o agli anni di esperienza.<\/p>\n<p>\u00c8 questo l\u2019approccio che sempre pi\u00f9 aziende stanno adottando, nel tentativo di rendere pi\u00f9 efficiente e produttivo il proprio processo di recruiting e, a cascata, la gestione dei dipendenti.<\/p>\n<p><strong>Il modello organizzativo skill-based ha dimostrato di offrire notevoli vantaggi nella gestione di tutto il ciclo di vita di un dipendente<\/strong>.<\/p>\n<p>Dalla ricerca e selezione fino alla retention, le aziende che basano le loro decisioni sull\u2019analisi delle competenze ottengono risultati migliori e dipendenti pi\u00f9 soddisfatti.<\/p>\n<h2>Le competenze: il principale trend HR degli ultimi anni<\/h2>\n<p>Da anni, <strong>il tema delle competenze \u00e8 centrale nel settore HR<\/strong> e nel mondo del lavoro in generale.<\/p>\n<p>Si \u00e8 parlato tanto di come le <strong>soft skill<\/strong> abbiano superato per importanza le hard skill, via via che lo sviluppo tecnologico ci ha spinti a mettere a frutto soprattutto le nostre capacit\u00e0 relazionali, comunicative, creative e di leadership.<\/p>\n<p>Si \u00e8 parlato delle <a title=\"guida alle competenze digitali\" href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/guida-competenze-digitali\">competenze digitali<\/a> e di quanto una loro forte presenza all\u2019interno dell\u2019organico faccia la differenza nella produttivit\u00e0 ed efficienza dei processi.<\/p>\n<p>Si \u00e8 parlato tantissimo di <strong>upskilling e reskilling<\/strong>, ovvero della necessit\u00e0 di aggiornare costantemente le competenze dei propri dipendenti \u2013 a volte ricominciando quasi da zero \u2013 per tenere il passo dei cambiamenti del mondo del lavoro.<\/p>\n<p>Tanto \u2013 e non sempre a proposito \u2013 si \u00e8 parlato e si continua a parlare, infine, del <strong>mismatch<\/strong> tra le competenze cercate dalle aziende e quelle disponibili sul mercato del lavoro. Un trend cavalcato da molti giornali ma che non sempre trova pieno riscontro nella realt\u00e0.<\/p>\n<p>Non sorprende, quindi, che molte aziende stiano provando a utilizzare le competenze come driver non solo nei processi di valutazione del personale, ma anche per il recruiting, la mobilit\u00e0 interna, i percorsi di carriera ecc.<\/p>\n<h2>Cosa sono le organizzazioni skill-based<\/h2>\n<p>Per <strong>mettere le competenze al centro dell\u2019organizzazione del lavoro,<\/strong> un\u2019azienda deve compiere una serie di passi, sia \u201cmentali\u201d che pratici.<\/p>\n<p>In primo luogo, deve riconoscere che <strong>i propri collaboratori possiedono una vasta gamma di abilit\u00e0 e conoscenze<\/strong> che possono utilizzare per ricoprire con successo uno o pi\u00f9 ruoli in azienda. Sono queste skill a dover guidare tutti i principali processi legati al personale, dalla talent acquisition al talent management.<\/p>\n<p>In secondo luogo, deve procedere a una <strong>mappatura delle competenze aziendali<\/strong> per identificare quali skill sono necessarie per ricoprire una posizione e con quale livello di conoscenza.<\/p>\n<p>Questa mappatura, oggetto di una review costante, deve essere svolta in stretta collaborazione con i lavoratori. La loro esperienza diretta con la mansione \u00e8 infatti necessaria per inquadrare alla perfezione lo skill set migliore per svolgerla egregiamente.<\/p>\n<p>In terzo luogo, deve utilizzare la matrice delle competenze come <strong>guida per i principali processi HR<\/strong>.<\/p>\n<p>Vediamone alcuni.<\/p>\n<h3>Ricerca e selezione<\/h3>\n<p>Se in questo momento si parla tanto dell\u2019importanza di un approccio skill-based per le aziende, \u00e8 principalmente per i suoi effetti sulla strategia di ricerca e selezione del personale.<\/p>\n<p>In un momento in cui tante aziende fanno fatica a trovare candidati in alcuni ambiti, \u00e8 ormai appurato che <strong>creare job description basate sulle competenze<\/strong> e non sui titoli o sugli anni di esperienza in un determinato ruolo <strong>permette di attirare pi\u00f9 candidati<\/strong>, includendo anche quelle persone che possiedono tutte le qualit\u00e0 e conoscenze per ricoprire un incarico avendole sviluppate in altri contesti. Per esempio, durante un apprendistato o un tirocinio, per passioni o inclinazioni personali o come frutto di percorsi di formazione secondari, esperienze di volontariato ecc.<\/p>\n<p>Indicare le skill necessarie per una posizione \u00e8 inoltre una buona abitudine in generale, anche perch\u00e9 ben <strong>si adatta al funzionamento di tante piattaforme per la ricerca del lavoro<\/strong>, a partire da LinkedIn, che invitano i propri utenti a inserire le proprie skill e utilizzano questi parametri per suggerire posizioni compatibili.<\/p>\n<p><a title=\"Ricerca LinkedIn\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/business\/talent\/blog\/talent-acquisition\/job-posts-that-feature-skills-attract-more-applicants\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Secondo una ricerca condotta proprio da LinkedIn<\/a>, inserire le competenze in un annuncio <strong>aumenta il tasso di candidatura<\/strong> (rapporto tra il numero di candidature a un annuncio e quello di visualizzazioni dello stesso, chiamato anche tasso di conversione o tasso di redemption) <strong>dell\u201911%<\/strong>.<\/p>\n<p>Per un candidato \u00e8 infatti pi\u00f9 facile riconoscersi in un set di competenze e pensare di possedere le doti giuste per svolgere la mansione di customer success specialist piuttosto che avere un tot di anni di esperienza nello stesso ruolo altrove.<\/p>\n<p>Eliminare dai requisiti i titoli e\/o gli anni di esperienza vuol dire compiere un passaggio in pi\u00f9, che contribuisce a un ulteriore aumento del numero di candidati in linea e a una ulteriore crescita del tasso di conversione.<\/p>\n<p>Utilizzare come criterio di selezione le competenze porta anche altri vantaggi. <a title=\"Studio McKinsey\" href=\"https:\/\/www.mckinsey.com\/capabilities\/people-and-organizational-performance\/our-insights\/taking-a-skills-based-approach-to-building-the-future-workforce\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Secondo alcuni studi<\/a>, l\u2019assunzione per competenze \u00e8 cinque volte <strong>pi\u00f9 predittiva della prestazione lavorativa<\/strong> rispetto all\u2019assunzione per motivi di istruzione e due volte pi\u00f9 predittiva rispetto all\u2019assunzione per esperienza lavorativa. Utilizzando le skill come driver per la scelta, insomma, si rischiano meno sorprese sulle capacit\u00e0 dei neoassunti di contribuire al raggiungimento degli obiettivi aziendali.<\/p>\n<p>E non sono solo le imprese a essersi accorte dei vantaggi di questa modalit\u00e0 organizzativa.<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti una delle iniziative pi\u00f9 rilevanti in quest\u2019ambito \u00e8 quella della <a title=\"Articolo Fortune\" href=\"https:\/\/fortune.com\/2024\/01\/26\/maura-healey-massachusetts-skills-based-hiring-no-college-degree-required\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">governatrice del Massachusetts Maura Healey<\/a>, che nel gennaio 2024 ha firmato un ordine esecutivo per richiedere l\u2019eliminazione dei requisiti di laurea \u201cnon necessari\u201d dalla maggior parte delle selezioni per i lavori statali. La scelta dei candidati sar\u00e0 invece basata principalmente sull\u2019analisi delle skill, conoscenze e abilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Mobilit\u00e0 interna<\/h3>\n<p>La stessa ricerca di LinkedIn che abbiamo citato nel paragrafo precedente ha fatto emergere un altro dato interessante.<\/p>\n<p><strong>Creare offerte di lavoro skill-based aumenta anche la mobilit\u00e0 interna<\/strong>, anche in questo caso dell\u201911%.<\/p>\n<p>Si tratta, a ben pensarci, di un dato facilmente spiegabile.<\/p>\n<p>In organizzazioni in cui si fa largo uso delle competenze nei processi HR, \u00e8 normale che anche i dipendenti siano pi\u00f9 a proprio agio nel misurare le proprie capacit\u00e0 e le opportunit\u00e0 di lavoro con questo metro.<\/p>\n<p>Basta mettere loro a disposizione un sito dedicato al <a title=\"job posting interno\" href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/job-posting-interno\">job posting interno<\/a> e assicurarsi che le <strong>job description<\/strong> pubblicate ruotino attorno alle competenze necessarie per ricoprire l\u2019incarico al meglio.<\/p>\n<p>Se le competenze per ciascun ruolo solo chiaramente definite, il matching tra dipendenti e posizioni pu\u00f2 avvenire quasi in maniera automatica.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 poi il consueto processo di selezione e i colloqui a determinare se un dipendente con lo skill set corretto sia davvero la scelta migliore per una determinata posizione.<\/p>\n<h3>Valutazione<\/h3>\n<p>Passare a un approccio fondato sulle competenze agevola notevolmente anche il processo di valutazione dei dipendenti.<\/p>\n<p>Infatti:<\/p>\n<ol>\n<li>Quando entra in azienda, <strong>ogni neoassunto \u00e8 gi\u00e0 stato valutato sulle competenze<\/strong> importanti per il suo ruolo e conosce le aspettative nei suoi confronti. Questo permette anche di avere un feedback pi\u00f9 rapido sulla qualit\u00e0 dell\u2019assunzione.<\/li>\n<li>Anche i manager hanno <strong>maggiore familiarit\u00e0<\/strong> con il tema delle competenze e sono in grado di effettuare valutazioni pi\u00f9 accurate, fornendo feedback costruttivi e puntuali sulle competenze da sviluppare maggiormente.<\/li>\n<li>Le decisioni su promozioni e bonus possono essere ricondotte a <strong>parametri pi\u00f9 oggettivi<\/strong> di merito, riducendo l\u2019impatto dei bias di genere, et\u00e0 ecc.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Formazione<\/h3>\n<p>Grazie a un approccio skill-based, si ottiene una profonda conoscenza del livello di competenze di ogni dipendente, fin dall\u2019assunzione. Ci\u00f2 permette di creare piani di formazione altamente mirati per colmare i gap emersi durante la selezione o il processo di valutazione di un dipendente o per sviluppare nuove abilit\u00e0 legate a una promozione o a un cambio di mansioni.<\/p>\n<p>Questo sistema permette quindi di avere dipendenti sempre qualificati per le attivit\u00e0 che devono svolgere e in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mondo del lavoro per continuare a dare il loro prezioso contributo.<\/p>\n<p>In sintesi, un approccio skill-based porta benefici tangibili in tutti i campi del recruiting, della gestione dei dipendenti, della formazione, della valutazione e della retention, contribuendo a creare un&#8217;organizzazione pi\u00f9 efficace, adattabile e orientata al successo a lungo termine.<\/p>\n<h2>I vantaggi di un\u2019organizzazione del lavoro skill-based<\/h2>\n<p>Le aziende che adottano questa filosofia ottengono una serie di ulteriori vantaggi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Assegnazione delle attivit\u00e0<\/strong>. Se si conoscono i punti di forza e di debolezza di ogni dipendente, per i manager \u00e8 pi\u00f9 facile pianificare e assegnare i task in maniera efficiente.<\/li>\n<li><strong>Miglioramento della produttivit\u00e0<\/strong>. Per le stesse ragioni appena elencate, impegnare i collaboratori nelle attivit\u00e0 per le quali sono pi\u00f9 ferrati porta un aumento della produttivit\u00e0 aziendale, con i compiti che vengono svolti pi\u00f9 rapidamente e con maggiore qualit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Meritocrazia<\/strong>. Assumere, promuovere e premiare basandosi sulle capacit\u00e0 dei dipendenti vuol dire utilizzare parametri pi\u00f9 oggettivi e indiscutibili, aumentando la meritocrazia in azienda e di conseguenza la soddisfazione dei dipendenti.<\/li>\n<li><strong>Diversity<\/strong>. Se si ricerca personale e lo si valuta in base alle sue capacit\u00e0, si corrono meno rischi di essere vittima di bias cognitivi. Il risultato naturale sar\u00e0 una forza lavoro pi\u00f9 diversificata e inclusiva, elemento ormai saldamente collegato a un aumento delle performance.<\/li>\n<li><strong>Flessibilit\u00e0<\/strong>. Le competenze utili per il mondo del lavoro sono in continua evoluzione e un\u2019azienda con un forte focus su questo tema sar\u00e0 pi\u00f9 reattiva e flessibile, riallocando le mansioni dei propri dipendenti in base alle loro skill e potenziando e allargando le competenze per seguire le ultime evoluzioni.<\/li>\n<li><strong>Intraprendenza<\/strong>. Come detto, oggi molte aziende lamentano difficolt\u00e0 nel trovare dipendenti con le qualifiche desiderate. Le aziende skill-based hanno un approccio attivo e non passivo al problema: sanno che non \u00e8 molto pi\u00f9 facile sviluppare una competenza internamente che cercare qualcuno che possieda gi\u00e0 un determinato titolo.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Come passare a un approccio skill-based: una traccia<\/h2>\n<p>Per adottare un\u2019organizzazione del lavoro skill based le aziende devono intraprendere <strong>un percorso profondo di trasformazione<\/strong>, che richiede il coinvolgimento e il supporto di tutti gli stakeholder e pu\u00f2 essere effettuato in pi\u00f9 passaggi.<\/p>\n<p>Il primo passaggio \u00e8 la <strong>creazione della matrice delle competenze aziendali<\/strong>, cos\u00ec da poter associare a ciascun ruolo una serie di competenze.<\/p>\n<p>Per farlo, le aziende hanno tipicamente bisogno di una o pi\u00f9 di queste componenti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il supporto di una societ\u00e0 di consulenza specializzata<\/strong> in questo settore (a meno che l\u2019ufficio HR interno non sia gi\u00e0 provvisto delle opportune competenze).<\/li>\n<li><strong>Un software per la valutazione delle competenze<\/strong> come <a title=\"software di valutazione del personale\" href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/software\/software-di-valutazione-del-personale\">Altamira Performance<\/a>.<\/li>\n<li><strong>Il contributo dei dipendenti<\/strong>, spesso raccolto tramite survey (una delle attivit\u00e0 eventualmente svolte dalla societ\u00e0 di consulenza).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una volta realizzata la matrice, l\u2019azienda pu\u00f2 avviare altri processi interni:<\/p>\n<ul>\n<li>Creazione dei <strong>processi di valutazione<\/strong> basati sulle competenze, cos\u00ec da poter valutare la corrispondenza tra le competenze dei dipendenti e quelle richieste dal ruolo o dall\u2019azienda e identificare possibili lacune. Anche questa attivit\u00e0 si svolge tipicamente con il supporto di un software di performance management.<\/li>\n<li>Scrittura di <strong>job description<\/strong> basate sulle competenze, da utilizzare per promuovere le posizioni aperte sia internamente che esternamente. Se non \u00e8 presente, va introdotto un <strong>canale di job posting interno<\/strong> (una feature comune per i principali <a title=\"ATS Altamira Recruiting\" href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/software\/recruiting-software\">ATS<\/a>) cos\u00ec da promuovere la mobilit\u00e0 interna.<\/li>\n<li>Organizzazione di un <strong>piano di formazione<\/strong> basato sulle competenze e mirato a colmare i gap riscontrati e a sviluppare le skill mancanti nel personale. In questo caso, le aziende dovrebbero farsi supportare da un <a title=\"LMS Altamira Learning\" href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/software\/software-di-gestione-della-formazione\">Learning Management System<\/a> integrato al loro software di valutazione, in modo da creare un flusso virtuoso tra i due processi.<\/li>\n<li><strong>Formazione a manager, hiring manager, recruiter e dipendenti<\/strong> sul tema delle competenze e del loro sviluppo e valutazione. I manager dovranno imparare a valutare e sviluppare le competenze dei propri riporti e a utilizzarle come criteri per la ripartizione delle attivit\u00e0. Recruiter e hiring manager dovranno impiegarle come criterio di selezione primario, mentre i dipendenti dovranno prendere consapevolezza del fatto che \u00e8 attraverso lo sviluppo delle proprie competenze che possono ambire a un ricco percorso di carriera.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Adottare con successo un approccio skill-based \u00e8 pi\u00f9 complicato di quanto possa sembrare, soprattutto per quanto riguarda il superamento dei bias. Lo testimonia anche <a title=\"Ricerca assunzioni skill-based\" href=\"https:\/\/www.hrdive.com\/news\/employers-failing-at-skills-based-hiring\/707897\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una ricerca americana<\/a> sulle assunzioni portate avanti da organizzazioni passate a una modalit\u00e0 di ricerca e selezione skill-based, che ha mostrato come l\u2019aumento di assunzioni di nuovi candidati privi di laurea sia stato molto contenuto (un\u2019assunzione su 700).<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p><strong>Le organizzazioni skill-based sanno mettere le competenze al centro delle decisioni aziendali che riguardano le persone<\/strong>, siano essi candidati o dipendenti. Questo approccio favorisce una maggiore precisione nella selezione del personale, facilita la mobilit\u00e0 interna, migliora il processo di valutazione delle prestazioni e consente di impostare un piano formativo pi\u00f9 mirato ed efficace.<\/p>\n<p><strong>Impegnarsi nella transizione a un approccio skill-based \u00e8 quindi una scelta strategica<\/strong>, che aumenta le possibilit\u00e0 per una azienda di rimanere competitiva, adattabile e all&#8217;avanguardia in un panorama lavorativo sempre mutevole.<\/p>\n<p style=\"font-size: 10px;\"><i>Crediti fotografici: \u00a9Nuthawut\/Adobe Stock<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cercare personale in base alle competenze che possiede e non ai titoli conseguiti o agli anni di esperienza. \u00c8 questo l\u2019approccio che sempre pi\u00f9 aziende stanno adottando, nel tentativo di rendere pi\u00f9 efficiente e produttivo il proprio processo di recruiting e, a cascata, la gestione dei dipendenti. Il modello organizzativo skill-based ha dimostrato di offrire [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":52676,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[372,374,365],"tags":[],"class_list":["post-52673","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gestione-del-personale","category-ricerca-e-selezione","category-hr-online-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52673"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63119,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52673\/revisions\/63119"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}