{"id":55810,"date":"2025-09-04T07:28:38","date_gmt":"2025-09-04T07:28:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/?p=55810"},"modified":"2026-01-15T14:20:56","modified_gmt":"2026-01-15T14:20:56","slug":"kpi-hr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/kpi-hr","title":{"rendered":"KPI HR: caratteristiche, esempi e vantaggi"},"content":{"rendered":"\n<p>I dati giocano un ruolo sempre pi\u00f9 importante nel successo delle aziende.<\/p>\n\n\n\n<p>Non tutti hanno, per\u00f2, lo stesso valore: per questo l\u2019ufficio Risorse Umane deve saper identificare e monitorare alcune metriche chiave allineate alla strategia aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo scopriamo cos\u2019\u00e8 un <b>KPI HR<\/b>, cosa lo distingue da un OKR e che <b>vantaggi<\/b> porta a un\u2019azienda. Forniamo anche una lista esaustiva e dettagliata di metriche chiave da poter adottare e consigliamo uno strumento per la loro organizzazione e gestione.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Se ti stai chiedendo quali KPI HR siano prioritari per il tuo business, sei nel posto giusto<\/b>.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_82_2 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-custom ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Contenuti<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"#\" data-href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/kpi-hr\/#Che_cose_un_KPI\" >Che cos\u2019\u00e8 un KPI<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"#\" data-href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/kpi-hr\/#Differenze_con_gli_OKR\" >Differenze con gli OKR<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"#\" data-href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/kpi-hr\/#Vantaggi_nelluso_dei_KPI_HR\" >Vantaggi nell\u2019uso dei KPI HR<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"#\" data-href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/kpi-hr\/#Lista_dei_principali_KPI_HR_formule_esempi_e_valori_di_riferimento\" >Lista dei principali KPI HR: formule, esempi e valori di riferimento<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"#\" data-href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/kpi-hr\/#Come_e_dove_tracciare_i_KPI_HR\" >Come e dove tracciare i KPI HR<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"#\" data-href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/kpi-hr\/#FAQ_Domande_frequenti_sui_KPI_HR\" >FAQ: Domande frequenti sui KPI HR<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"section1\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Che_cose_un_KPI\"><\/span>Che cos\u2019\u00e8 un KPI<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>I <b>Key Performance Indicator<\/b> sono indicatori chiave utilizzare per tracciare le performance in qualunque ambito. Servono a determinare \u2013 in maniera quantitativa \u2013 l\u2019andamento di una attivit\u00e0 rispetto a determinati obiettivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie ai KPI, quindi, \u00e8 possibile trasformare dati grezzi in informazioni puntuali, utili a migliorare i processi e a prendere decisioni pi\u00f9 informate.<\/p>\n\n\n\n<p>Per essere davvero utili all\u2019ufficio Risorse Umane e al business in generale, i KPI HR devono rispettare precise caratteristiche, riassunte nell\u2019acronimo inglese <strong>SMART<\/strong> (Specific, Measurable, Achievable, Relevant and Time-bound).<\/p>\n\n\n\n<p>Devono, quindi, essere <strong>specifici, misurabili, realistici, rilevanti rispetto al business e delimitati nel tempo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio di applicazione di un KPI HR potrebbe quindi essere portare il time to hire medio da 37 giorni a 35 nell\u2019anno 2025, attraverso una serie di iniziative volte a velocizzare il processo di recruiting.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"section2\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Differenze_con_gli_OKR\"><\/span>Differenze con gli OKR<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni, alcune aziende hanno scelto di sostituire i KPI con gli <strong>OKR<\/strong> (<strong>Objective and Key Results<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>Le differenze sono sottili ma significative: <a title=\"OKR\" href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/metodologia-okr\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gli OKR<\/a> sono infatti <strong>strumenti di performance management pi\u00f9 orientati al futuro<\/strong>, che spingono l\u2019azienda a stabilire <strong>un obiettivo ambizioso<\/strong> \u2013 spesso non strettamente misurabile \u2013 <strong>e una serie di risultati chiave<\/strong> \u2013 quantitativi \u2013 che permettono di raggiungerlo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo pu\u00f2 essere quello di sviluppare una cultura della formazione continua in azienda, attraverso il raggiungimento di risultati chiave quali l\u2019aumento del tasso di completamento dei corsi del 10% e l\u2019aumento del tasso di iscrizione del 15%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I KPI HR servono quindi per lo pi\u00f9 a misurare la situazione attuale<\/strong> mentre gli OKR a indirizzare le performance future.<\/p>\n\n\n\n<p>Va sottolineato come, a oggi, l\u2019uso degli OKR tra le aziende italiane sia ancora piuttosto limitato.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"section3\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Vantaggi_nelluso_dei_KPI_HR\"><\/span>Vantaggi nell\u2019uso dei KPI HR<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Complice la diffusione dell\u2019intelligenza artificiale e di software gestionali sempre pi\u00f9 sofisticati, <strong>le aziende<\/strong>, italiane e non, <strong>parlano sempre pi\u00f9 il linguaggio dei numeri<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le imprese compiono infatti enormi sforzi per archiviare, monitorare ed analizzare dati, che finiscono per influenzare le decisioni aziendali a tutti i livelli, riducendo i rischi legati a improvvisazioni e salti nel buio.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la direzione e l\u2019amministrazione del personale possono trarre grandi vantaggi dall\u2019utilizzo di KPI per misurare l\u2019efficacia dei propri processi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grazie ai KPI HR, le aziende sono in grado di misurare i propri processi di gestione del personale e ottenere maggiore<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><b>Obiettivit\u00e0<\/b>. Fondando analisi e riflessioni sui numeri e non su impressioni personali, possono prendere decisioni obiettive e motivate, pi\u00f9 facilmente recepibili dal management e dal personale.<\/li>\n\n\n\n<li><b>Trasparenza<\/b>. I risultati ottenuti possono essere facilmente condivisi con tutti i colleghi, rendono misurabile il contributo dato al successo aziendale.<\/li>\n\n\n\n<li><b>Focus<\/b>. Definire, tracciare e analizzare KPI serve anche a concentrarsi su pochi obiettivi strategici piuttosto che disperdere gli sforzi su attivit\u00e0 poco rilevanti per il business.<\/li>\n\n\n\n<li><b>Prevenzione<\/b>. Alcuni KPI HR permettono di identificare in anticipo possibili problemi, legati per esempio al turnover o alla mancanza di competenze in azienda.<\/li>\n\n\n\n<li><b>Consapevolezza<\/b>. Conoscere i risultati del proprio lavoro consente di capire i punti di forza e di debolezza e di agire per migliorare.<\/li>\n\n\n\n<li><b>Collaborazione<\/b>. KPI HR trasparenti permettono all\u2019ufficio Risorse Umane di dialogare e collaborare pi\u00f9 facilmente con le altre funzioni aziendali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"section4\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lista_dei_principali_KPI_HR_formule_esempi_e_valori_di_riferimento\"><\/span>Lista dei principali KPI HR: formule, esempi e valori di riferimento<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Le metriche che i dipartimenti HR possono scegliere di misurare sono virtualmente infinite e la scelta dipende molto da fattori quali settore, dimensioni, fase storica dell\u2019azienda, obiettivi ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito trovi una lista di <strong>20 KPI HR molto diffusi<\/strong>, che comprende non solo la descrizione della metrica e la formula per calcolarla, ma anche un esempio pratico di utilizzo e un valore di riferimento con cui confrontare i propri risultati.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Tasso di retention dei dipendenti<\/h3>\n\n\n\n<p>Misura la <strong>percentuale di dipendenti che rimangono nell&#8217;azienda per un determinato periodo<\/strong>, aiutando a comprenderne il livello di soddisfazione ed engagement.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si sottraggono le nuove assunzioni al numero di dipendenti presenti in azienda a fine anno e si divide per il numero di dipendenti in forza a inizio anno. Si moltiplica poi per 100 per ottenere una percentuale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se a inizio anno ci sono 150 dipendenti, 20 fuoriescono dall\u2019azienda e 10 vengono assunti, a fine anno ne restano 140. Retention = (140 &#8211; 10) \u00f7 150 \u00d7 100 = 86,7%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Molto variabile da settore a settore, si attesta solitamente intorno al 90%.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Fonte dei CV<\/h3>\n\n\n\n<p>Questo KPI serve a identificare <strong>il contributo dato da ciascun canale di ricerca<\/strong> (Indeed, LinkedIn, agenzie, referral, ecc.) ai processi di recruiting, in modo da poter scegliere con maggiore consapevolezza su quali investire.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Per identificare l&#8217;apporto di ciascun canale, occorre dividere il numero dei CV ricevuti da una fonte per il totale di quelli ricevuti, moltiplicando poi per 100.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se su 90 CV ricevuti in totale, 27 provengono da LinkedIn e 36 da Indeed, il contributo di questi canali \u00e8 rispettivamente del 30% e 40%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Non esistono benchmark affidabili, anche se sicuramente in Italia Indeed e LinkedIn sono attualmente i due canali pi\u00f9 performanti per buona parte delle ricerche (a fronte di un investimento economico).<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Percentuale di straordinario<\/h3>\n\n\n\n<p>Questa metrica riporta <strong>l\u2019incidenza delle ore di straordinario rispetto al totale<\/strong> di quelle lavorate in azienda. Risulta utile per controllare costi extra, inefficienze o carichi di lavoro eccessivi.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si dividono le ore di straordinarie tracciate dal <a title=\"software di rilevazione presenze\" href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/software\/software-di-rilevazione-presenze\">sistema di rilevazione presenze<\/a> per il totale delle ore lavorate.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se in totale sono state lavorate 10.000 ore, di cui 800 di straordinario, la percentuale di straordinario \u00e8 dell\u20198%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. In generale, si dovrebbe cercare di non superare il 10-15%. Purtroppo, in alcune aziende e settori la realt\u00e0 \u00e8 diversa, come emerso anche nel nostro <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/report-lavoro-2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Report Lavoro 2025<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Costo medio del lavoro per dipendente<\/h3>\n\n\n\n<p>Indica <strong>quanto l\u2019azienda spende, in media, per retribuire un collaboratore<\/strong>, comprendendo salari, benefit, oneri e contributi. Questo KPI HR risulta utile anche nell\u2019analisi di bilancio e nella comparazione tra aziende.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si divide il costo totale delle retribuzioni per il numero complessivo di dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se l\u2019azienda spende complessivamente 5\u202fmilioni di euro l\u2019anno per 100 dipendenti, il costo medio a persona \u00e8 di 50.000\u20ac.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Secondo un <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/it\/files\/2022\/12\/Struttura-del-costo-del-lavoro-in-italia-2020-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">report Istat del 2020<\/a>, il costo medio del lavoro per dipendente in Italia \u00e8 di 41.081\u20ac.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5. Tasso di turnover<\/h3>\n\n\n\n<p>Indica<strong> la percentuale di dipendenti che lasciano l&#8217;azienda<\/strong> durante un determinato periodo. Un turnover elevato pu\u00f2 segnalare problemi di cultura o soddisfazione lavorativa.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si ottiene dividendo il numero di dipendenti che hanno lasciato l\u2019azienda per il numero medio di dipendenti in forza nel periodo di misurazione. Si moltiplica poi per 100 per ottenere una percentuale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se durante l\u2019anno l\u2019azienda perde 12 persone e la media di dipendenti \u00e8 100, il tasso di turnover \u00e8 uguale al 12%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Un tasso di turnover sano va dal 10 al 15%. Numerosi studi danno per\u00f2 una media italiana ed europea superiore al 16%.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6. Time to fill<\/h3>\n\n\n\n<p>Questo KPI di recruiting misura <strong>il tempo medio che intercorre tra la pubblicazione di una posizione aperta e la selezione del candidato<\/strong>. Insieme al time to hire (che parte dal momento in cui viene avviato lo screening) indica l&#8217;efficienza del processo di assunzione.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si divide la somma dei giorni impiegati per portare a termine tutte le assunzioni per il numero di assunzioni.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se si portano a termine cinque assunzioni in 30, 40, 35, 25 e 20 giorni si ottiene una media di 30 giorni.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Un vecchio <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/time-to-hire\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studio di Gallup<\/a> stimava il time to hire in Italia a 36 giorni. Per questo KPI HR il settore e il ruolo (ma anche la collocazione geografica) fanno la differenza, con i tempi medi che possono oscillare tra le 4 e le 8 settimane.<\/p>\n\n\n\n<p>KPI mostrato dall\u2019ATS<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">7. Costo per assunzione<\/h3>\n\n\n\n<p>Rappresenta <strong>il costo totale associato all&#8217;assunzione di un nuovo dipendente<\/strong>, comprendendo le spese per la sponsorizzazione delle offerte di lavoro, i colloqui, la selezione e l\u2019<a title=\"ATS Altamira Recruiting\" href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/software\/recruiting-software\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ATS aziendale<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si ottiene dividendo il totale delle spese legate ai processi di recruiting per il numero di assunzioni portate a termine.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se l\u2019azienda investe 42.000\u20ac per 10 assunzioni, ne ha spesi 4.200\u20ac per assunzione.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Circa il 10-25% della RAL del candidato assunto. Il ricorso a servizi di recruiting esterni fa lievitare i costi.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">8. Indice di soddisfazione del dipendente (employee Net Promoter Score)<\/h3>\n\n\n\n<p>Una survey per misurare <strong>il livello di soddisfazione generale dei dipendenti<\/strong> e la loro propensione a raccomandare l&#8217;azienda come posto di lavoro. A ogni dipendente viene chiesto di indicare in una scala da 0 a 10 quanto consiglierebbe l\u2019azienda a un\u2019altra persona. Chi indica un punteggio da 0 a 6 viene considerato un detrattore, chi d\u00e0 un voto di 7 o 8 \u00e8 considerato passivo, mentre chi sceglie il 9 o il 10 \u00e8 ritenuto un promotore.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Una metrica mutuata dal marketing, viene calcolata sottraendo la percentuale di detrattori a quella dei promotori.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se si ottengono il 50% di promotori e il 20% di detrattori, si consegue un eNPS di +30.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Un eNPS superiore al 10 \u00e8 da considerarsi positivo. Sopra i 30 diventa ottimo.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">9. Tasso di assenteismo<\/h3>\n\n\n\n<p>Un KPI HR che calcola <strong>la percentuale di giorni di assenza rispetto ai giorni lavorativi<\/strong>, utile per monitorare lo stato di salute, l\u2019engagement e il benessere dei dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si ricava dal rapporto tra il totale delle ore effettivamente lavorate dai dipendenti e il totale di quelle lavorabili. Si moltiplica poi per 100 per ottenere una percentuale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se ci si assenta per 8 ore su 160 in un mese, si ha un tasso di assenteismo del 5%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Stando a <a title=\"studio Confindustria\" href=\"https:\/\/www.assolombarda.it\/centro-studi\/indagine-sul-lavoro-2024-nota-confindustria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un recente report di Confindustria<\/a>, si assesta intorno al 6,6% in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10. Produttivit\u00e0 per dipendente<\/h3>\n\n\n\n<p>Misura <strong>il contributo dei dipendenti al business<\/strong>, aiutando a valutare l&#8217;efficacia operativa.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si divide il fatturato dell\u2019azienda per il numero di dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se un\u2019azienda fattura 2 milioni di euro e ha 40 dipendenti, la produttivit\u00e0 per dipendente \u00e8 di 50.000\u20ac.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Estremamente variabile da settore a settore.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">11. Tasso di completamento dei corsi<\/h3>\n\n\n\n<p>Indica<strong> la percentuale di dipendenti che hanno completato con successo i corsi di formazione<\/strong>. \u00c8 una metrica HR utile per monitorare l&#8217;efficacia del piano di formazione aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si ricava dividendo il numero di dipendenti che hanno completato i loro percorsi formativi per il totale dei partecipanti ai corsi, moltiplicato per 100 per ottenere una percentuale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se 85 dipendenti portano a termine i loro corsi su un totale di 100, il tasso di completamento dei corsi \u00e8 dell\u201985%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Un tasso tra l\u201980 e il 90% \u00e8 tipicamente ritenuto positivo.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">12. Percentuale di promozioni interne<\/h3>\n\n\n\n<p>Misura <strong>la percentuale di posizioni ricoperte da dipendenti promossi dall&#8217;interno dell&#8217;azienda<\/strong>, indicando la capacit\u00e0 dell&#8217;azienda di sviluppare talenti interni.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. \u00c8 data dal rapporto tra la somma delle promozioni interne e il numero totale delle promozioni. Si moltiplica poi per 100 per ottenere una percentuale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se su 20 promozioni, 8 sono di dipendenti interni, la percentuale \u00e8 del 40%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Non ci sono molti studi al riguardo. Un alto valore di questo KPI riflette spesso un buon livello di engagement e retention del personale e una minore spesa nei processi di recruiting. Pu\u00f2 per\u00f2 portare le aziende a una eccessiva stagnazione delle idee.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">13. Percentuale di genere<\/h3>\n\n\n\n<p>Calcola <strong>la percentuale di dipendenti appartenenti a ciascun genere<\/strong>, utile per monitorare gli sforzi di gender equality. Lo stesso metodo pu\u00f2 essere utilizzato per calcolare il tasso di diversit\u00e0 in azienda, prendendo in esame gruppi sottorappresentati.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si divide il numero di dipendenti appartenenti a un genere (per esempio le donne) per il totale dei dipendenti. Si moltiplica poi per 100 per ottenere una percentuale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se su 200 dipendenti 60 sono donne, la percentuale \u00e8 del 30%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. L\u2019ideale \u00e8 ottenere una forza lavoro perfettamente al 50% tra uomini e donne. Oggi \u00e8 un valore difficile da raggiungere, soprattutto a livello apicale, ma \u00e8 compito di ogni azienda provarci.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">14. Fonte degli assunti<\/h3>\n\n\n\n<p>A differenza del KPI fonte di CV, monitora <strong>da quale canale provengono i candidati che sono stati assunti<\/strong>. Pi\u00f9 che la quantit\u00e0 di candidature, quindi, ne valuta la qualit\u00e0 e l\u2019attinenza con i profili ricercati.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si divide il numero di assunzioni provenienti da un determinato canale per il totale delle assunzioni, moltiplicando poi per 100 per ottenere una percentuale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se da Infojobs arrivano 5 assunzioni su un totale di 25 nell\u2019anno, questo canale d\u00e0 un contributo del 20%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Non esiste un benchmark di riferimento. L\u2019importante \u00e8 mettere a confronto la fonte dei candidati con quella degli assunti per ottenere il quadro completo sull\u2019efficacia dei canali di recruiting.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">15. Tasso di abbandono nei primi 6 mesi<\/h3>\n\n\n\n<p>Misura <strong>la percentuale di dipendenti che lasciano l&#8217;azienda entro i primi sei mesi<\/strong> dall&#8217;assunzione. Questo indicatore serve a verificare l\u2019efficacia del processo di onboarding, ma anche il grado di affinit\u00e0 tra le assunzioni e la cultura aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si divide il numero di dipendenti che lasciano l\u2019azienda entro i 6 mesi dall\u2019assunzione per il numero totale di assunti nel periodo. Si moltiplica poi per 100.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se su 40 nuove risorse, 5 lasciano nei primi 6 mesi il tasso di abbandono \u00e8 del 12,5%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Le aziende dovrebbero puntare a mantenere il tasso al di sotto del 10%.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">16. Valutazione media delle performance<\/h3>\n\n\n\n<p>Misura <strong>le performance complessive dell\u2019organico rispetto agli obiettivi prefissati<\/strong>. Risulta utile per comprendere l&#8217;efficacia dei processi di valutazione e individuare aree di miglioramento.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si sommano i punteggi ottenuti dai dipendenti nei processi di performance management e si divide il risultato per il numero di dipendenti valutati.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se la scala di valutazione \u00e8 da 1 a 5 e la somma delle valutazioni di 100 dipendenti \u00e8 430, la media \u00e8 4,3.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Con una scala di valutazione da 1 a 5, occorre puntare a una media superiore al 3,5.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">17. Tasso di coinvolgimento dei dipendenti<\/h3>\n\n\n\n<p>Questo KPI di <a title=\"HR Analytics\" href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\/blog\/hr-analytics-gestione-personale\">HR analytics<\/a> misura <strong>il livello di coinvolgimento dei dipendenti<\/strong>. Esistono due strade per calcolarlo: attraverso survey o misurando il grado di partecipazione del personale agli eventi e alle iniziative di team building dell\u2019azienda. In entrambi i casi, serve a calcolare quanto l\u2019organico sia attivo e coinvolto nel successo aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. \u00c8 una percentuale data dal rapporto tra il numero di dipendenti coinvolti in iniziative e il totale, moltiplicato per 100.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se 120 dipendenti su 200 partecipano ai programmi di engagement, l\u2019azienda ha una media del 60%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Sotto il 50% si parla di basso livello di engagement, mentre un risultato superiore all\u201980% \u00e8 considerato ottimo.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">18. Tempo medio di permanenza in azienda<\/h3>\n\n\n\n<p>Calcola <strong>la durata media della permanenza dei dipendenti in azienda<\/strong>, utile per comprendere la stabilit\u00e0 della forza lavoro e la qualit\u00e0 della strategia di retention.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si sommano gli anni di servizio di tutto il personale e si divide per il totale dei dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se i 100 dipendenti aziendali sono in forza da 520 anni, il tempo medio \u00e8 di 5,2 anni.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. <a href=\"https:\/\/alleyoop.ilsole24ore.com\/2022\/05\/16\/il-posto-fisso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Secondo il Sole24Ore<\/a>, in Italia un rapporto di lavoro dipendente dura in media 12 anni. Un valore molto pi\u00f9 alto della media europea (8 anni). Il dato non \u00e8 confermato da altri studi ed \u00e8 sicuramente destinato a scendere con l\u2019ingresso delle nuove generazioni nel mondo del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">19. Tasso di accettazione delle offerte di lavoro<\/h3>\n\n\n\n<p>Questo KPI di recruiting permette di misurare <strong>la percentuale di offerte di lavoro che vengono accettate dai candidati<\/strong>. Un tasso di accettazione elevato indica che l&#8217;azienda sta offrendo posizioni competitive, mentre un tasso pi\u00f9 basso potrebbe suggerire problemi nel pacchetto retributivo o nella reputazione dell&#8217;azienda o tempi di selezione troppo lunghi.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>. Si divide il numero delle offerte di lavoro accettate per il totale di quelle fatte. Si moltiplica poi per 100 per ottenere una percentuale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se in un anno emettiamo 40 offerte di assunzione e 36 candidati accettano, abbiamo un tasso del 90%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. Un tasso di accettazione superiore all\u201980% dovrebbe confermare l\u2019attrattivit\u00e0 delle offerte di lavoro emesse. Un punteggio inferiore, invece, potrebbe segnalare problemi di competitivit\u00e0 da affrontare.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">20. Tasso di raggiungimento degli obiettivi<\/h3>\n\n\n\n<p>Grazie a questo KPI HR \u00e8 possibile comprendere <strong>quanto l\u2019azienda nel complesso sia vicina al raggiungimento dei suoi obiettivi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Come si calcola<\/b>.Si divide il numero di obiettivi raggiunti per il totale di quelli assegnati, moltiplicando poi per 100 per ottenere una percentuale.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Esempio<\/b>. Se su 200 obiettivi assegnati ne vengono portati a termine 150, il tasso di raggiungimento \u00e8 del 75%.<\/p>\n\n\n\n<p><b>Valore di riferimento<\/b>. In questo caso, anche ottenere valori alti come il 95% di tasso di raggiungimento degli obiettivi non \u00e8 necessariamente una buona notizia: potrebbe infatti indicare che sono stati assegnati obiettivi poco sfidanti.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"section5\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_e_dove_tracciare_i_KPI_HR\"><\/span>Come e dove tracciare i KPI HR<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Per scegliere i KPI HR pi\u00f9 in linea per la propria attivit\u00e0 bisogna anche pensare a quali dati e statistiche si \u00e8 in grado di tracciare e con quali strumenti.<\/p>\n\n\n\n<p>La raccolta dei dati avviene tipicamente sulle <strong>piattaforme di gestione HR<\/strong>: \u00e8 l\u00ec, infatti, che vengono immagazzinate le informazioni di candidati e dipendenti e si svolgono le relazioni con questi attori.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo punto di vista, le aziende che utilizzano una sola <a href=\"https:\/\/www.altamirahrm.com\/it\">suite HRM<\/a> per coprire tutti i processi HR hanno un grande vantaggio: tutti i dati sono gi\u00e0 presenti nello stesso database, privi di ambiguit\u00e0 e di buona qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I software HRM dispongono inoltre di un <strong>sistema di reportistica integrato<\/strong>, in grado di associare i dati in grafici e tabelle e restituire gli insight di cui i professionisti HR hanno bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p>Le aziende in cerca di strumenti di HR Analytics ancora pi\u00f9 sofisticati possono inoltre utilizzare un <b>software di business intelligence<\/b>. Questa soluzione consente di compiere analisi ancora pi\u00f9 profonde sui KPI aziendali, ricevendo i dati dalla piattaforma HRM aziendale (ma anche da altri gestionali in uso in azienda, o da fonti esterne) ed elaborandoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grazie all\u2019impiego dell\u2019IA<\/strong>, inoltre, <strong>\u00e8 possibile compiere anche analisi predittive<\/strong>, che aiutano l\u2019azienda a intervenire su determinati fenomeni prima che si verifichino (per esempio, prevenendo delle possibili dimissioni).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div id=\"sk-block-block_1ef2093b2a9a13217fdd4bf830814b05\" class=\"wp-block-sk-accordions\">\n    <h2 class=\"wp-block-sk-accordions__title\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"FAQ_Domande_frequenti_sui_KPI_HR\"><\/span>FAQ: Domande frequenti sui KPI HR<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n            \n    <div class=\"sk-faqs\">\n        \n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Qual \u00e8 la differenza tra metrica e KPI HR?<span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>Una metrica \u00e8 un qualunque dato numerico misurabile (per esempio il numero di dipendenti o le ore di formazione erogate). Un KPI (Key Performance Indicator) \u00e8 invece una metrica\u00a0<b>chiave<\/b>, scelta perch\u00e9 correlata a un obiettivo strategico. Facendo un esempio, il \u201cnumero di candidati ricevuti\u201d \u00e8 una metrica, mentre il \u201ctasso di accettazione delle offerte\u201d \u00e8 un KPI HR.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Cos\u2019\u00e8 un KPI SMART?<span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>Un KPI HR per essere efficace deve essere SMART, ovvero:<\/p>\n<ul>\n<li><b>Specific<\/b>\u00a0(specifico e puntuale)<\/li>\n<li><b>Measurable<\/b>\u00a0(quantificabile)<\/li>\n<li><b>Achievable<\/b>\u00a0(realistico)<\/li>\n<li><b>Relevant<\/b>\u00a0(legato a un obiettivo aziendale)<\/li>\n<li><b>Time-bound<\/b>\u00a0(circoscritto nel tempo)<\/li>\n<\/ul>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Quali sono i KPI HR pi\u00f9 importanti da monitorare?<span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>La lista di possibili KPI HR \u00e8 potenzialmente infinita, ma ne esistono alcuni di utilizzo pi\u00f9 comune come:<\/p>\n<ul>\n<li>Tasso di turnover<\/li>\n<li>Tempo medio di assunzione (time to hire)<\/li>\n<li>Tasso di retention<\/li>\n<li>Tasso di assenteismo<\/li>\n<li>Employee Net Promoter Score (eNPS)<\/li>\n<li>Costo per assunzione (cost to hire)<\/li>\n<\/ul>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Quanti KPI dovrebbe monitorare il reparto HR?<span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>Non esiste un numero fisso, ma in genere \u00e8 consigliabile mantenere circa\u00a0<strong>5-10 KPI core<\/strong>, ovvero indicatori chiave strategici, e\u00a0<strong>altrettanti KPI operativi<\/strong>, legati cio\u00e8 ai processi interni. Se si utilizza uno strumento come la balanced scorecard, invece, il massimo consigliato \u00e8 di 12 KPI HR.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Come si scelgono i KPI HR giusti?<span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>Per scegliere i giusti KPI per la propria azienda bisogna identificare un obiettivo strategico, individuare le metriche a esso connesse, capire se disponiamo di dati affidabili e aggiornabili e riflettere sulla nostra capacit\u00e0 di intervenire sul processo in caso di andamento negativo.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">KPI HR e KPI aziendali devono essere collegati?<span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>S\u00ec. I processi HR dovrebbero sempre essere allineati a quelli aziendali e questo vale anche per i KPI. Le metriche chiave scelte dalla direzione del personale devono assecondare e sostenere la strategia generale dell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Se l\u2019azienda \u00e8 in fase di crescita ed espansione, per esempio, avrebbe senso concentrarsi su metriche come il tasso di accettazione delle offerte o il time to hire.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Con quale frequenza vanno monitorati i KPI HR?<span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>La frequenza varia a seconda della metrica chiave. Quelle operative richiedono un monitoraggio pi\u00f9 frequente, per esempio mensile. Quelle strategiche, invece, hanno spesso bisogno di essere osservate in un orizzonte temporale pi\u00f9 ampio per essere significative.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">I KPI HR servono solo alle grandi aziende?<span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>Assolutamente no. Anche PMI e startup traggono forti benefici dall\u2019uso dei KPI, soprattutto se si focalizzano su un numero pi\u00f9 snello.<br \/>\nPer le aziende piccole o in crescita, identificare, tracciare e migliorare metriche chiave pu\u00f2 fare la differenza nella creazione di processi efficienti.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">I KPI HR servono anche per la valutazione individuale?<span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>S\u00ec, alcuni KPI HR possono essere utilizzati anche per misurare la performance dei singoli (per esempio gli obiettivi raggiunti o i corsi completati).<br \/>\n\u00c8 per\u00f2 importante distinguere i KPI individuali (per la valutazione delle persone) da quelli aggregati (per valutare processi o team).<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"faq__item\">\n            <h3 class=\"faq__title\">Come presentare i KPI HR al management?<span class=\"svg-data faq__arrow\">\n                <svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 7\">\n                    <path stroke=\"#FFFFFF\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"1.5\" d=\"m1 1 5 5 5-5\"\/>\n                <\/svg><\/span><\/h3>\n            <div class=\"faq__content normalize-text\">\n                <p>Nell\u2019analisi dei dati, la presentazione gioca un ruolo importante. Bisogna evitare di trasmettere un sovraccarico di numeri e informazioni, mostrando invece trend e gap e successivamente le azioni previste o in corso per migliorare i risultati.<\/p>\n\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>    <\/div>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati giocano un ruolo sempre pi\u00f9 importante nel successo delle aziende. Non tutti hanno, per\u00f2, lo stesso valore: per questo l\u2019ufficio Risorse Umane deve saper identificare e monitorare alcune metriche chiave allineate alla strategia aziendale. 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