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3 strumenti efficaci per migliorare il tuo employer branding

employer branding

Anche nel 2019, l’attenzione per l’employer branding si è confermata uno dei trend più rilevanti e dinamici nel settore HR.

Anno dopo anno, infatti, nascono nuovi strumenti e canali per promuovere l’immagine dell’azienda come datore di lavoro e attirare e coltivare talenti.

Ecco perché, se non lo stai già facendo, quest’anno dovresti portare avanti queste 3 iniziative.


1. Crea una pagina aziendale Indeed (premium)

Il Career Site aziendale è indubbiamente il fulcro della strategia di employer branding aziendale.

Perché, quindi, rinunciare ad averne un secondo direttamente su Indeed, il portale di ricerca del lavoro principale in Italia e nel mondo?

La pagina aziendale che è possibile creare su Indeed offre infatti ulteriore spazio di visibilità per costruire e valorizzare l’immagine della tua impresa e attirare candidati di valore.

Per farlo, hai a disposizione numerose funzionalità, soprattutto se decidi di investire sulla versione premium.

Vediamo le principali:

  • Ampio spazio a disposizione per descrivere e promuovere la tua società, attraverso l’inserimento di logo, testi, immagini, video e persino del feed dei canali social aziendali.
  • La possibilità di trasformare i visitatori in follower, così da poterli raggiungere tramite comunicazioni mirate e tenerli sempre aggiornati sulle ultime novità e posizioni aperte. Secondo i dati raccolti da Indeed, i visitatori della tua pagina aziendale sono quattro volte più propensi a candidarsi per una posizione aperta dalla tua azienda rispetto a un normale utente.
  • La lista degli annunci di lavoro che hai pubblicato su Indeed, alcuni dei quali possono essere messi ulteriormente in risalto tramite sponsorizzazione.
  • L’elenco delle recensioni di candidati, lavoratori ed ex lavoratori, una delle quali potrà essere bloccata in cima alla pagina. Puoi facilmente filtrare e ordinare le recensioni e compiere ricerche per parole chiave, indagando così l’opinione dei dipendenti su determinati temi.
  • Domande e risposte per dare informazioni puntuali sulla tua azienda.
  • Una grande quantità di metriche utili per valutare l’efficacia del tuo sistema di engagement dei dipendenti e il giudizio del personale su aspetti specifici come la retribuzione, il management e la sicurezza sul lavoro. Giudizi, oltretutto, filtrabili per sede o funzione aziendale.
  • Una sezione che mostra l’andamento del brand aziendale nel corso del tempo e il suo posizionamento rispetto alla concorrenza.

Indeed è oggi il motore di ricerca del lavoro numero uno in Italia e nel mondo, con un database di CV molto dinamico e aggiornato. Per questo, ottenere grande visibilità su questa piattaforma dovrebbe essere un tassello fondamentale della tua strategia di employer branding per il 2019.


2. Utilizza l’account aziendale di Instagram per l’employer branding

Instagram è senza dubbio il social network del momento.

Basta dare un’occhiata ai dati riportati dalla ricerca Digital 2019 condotta da Hootsuite e We are Social. Nel solo mercato italiano ci sono 19 milioni di utenti, equamente distribuiti tra uomini e donne. Tra questi, potrebbero esserci tanti talenti interessati a saperne di più sulla tua azienda.

Ma non è solo una questione di numeri. C’è un altro motivo per il quale Instagram è uno strumento su cui investire in ottica di employer branding.

Quale modo migliore, infatti, per presentare la tua azienda che condividere foto, video, infografiche ecc. che immortalano il clima e la cultura aziendale?

Potresti pubblicare foto e video che ritraggono:

  • Colleghi, singolarmente e in gruppo
  • Momenti di vita quotidiana al lavoro
  • Angoli gradevoli dei tuoi uffici
  • Eventi aziendali
  • Attività di team building
  • Vacanze dei dipendenti
  • Incontri con i clienti
  • Infografiche accattivanti

Tutto questo, ricordandosi che il commento e gli hashtag giusti a corredo di immagini e video sono altrettanto importanti!


Se hai bisogno di ispirazione, ecco alcuni brand che svolgono un’ottima attività di employer branding su Instagram. Non è affatto un caso che diverse di queste aziende si occupino di marketing!


3. Modernizza la strategia di recruiting con i video colloqui

Uno dei temi caldi del recruiting, oggi, è rappresentato dai video colloqui, in diretta e in differita.

Molto efficaci come primo strumento di screening, dato che ti consentono di “vedere” un maggior numero di candidati rispetto a quelli che chiameresti a un primo colloquio, i video colloqui sono anche un potente strumento di employer branding, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni.

L’utilizzo di strumenti innovativi e “democratici”, infatti, è indice di azienda dinamica e attenta ai più giovani.

Emblematico, da questo punto di vista, il case study realizzato da Ferrovie dello Stato. L’azienda ha infatti svecchiato la propria immagine di datore di lavoro introducendo nel proprio processo di ricerca e selezione un nuovo step dedicato ai video colloqui.

Un altro pregio di questi strumenti, rappresentati in Italia soprattutto da VisioTalent ed EasyRecrue, è che possono integrarsi totalmente con ATS come Altamira Recruiting, permettendoti così di gestire anche le video interviste dalla stessa piattaforma che utilizzi già per tutte le attività di ricerca e selezione.



Credito fotografico: ©Feodora/Fotolia

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