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HR Leadership Survey: le priorità del 2017 per 30.000 HR leader

priorita nella gestione delle risorse umane - banner

Qualche giorno fa, l’importante società di consulenza GattiHR ha diffuso i risultati di un sondaggio a cui hanno partecipato più di 30.000 HR leader degli Stati Uniti.

Scopo della survey era individuare le priorità del 2017 nella gestione delle Risorse Umane.

I risultati, organizzati in quattro ambiti principali, possono offrire spunti interessanti anche ai professionisti italiani.


1. Qual è la priorità del 2017 in ambito HR?

Ai partecipanti al sondaggio è stato chiesto innanzitutto di indicare le loro 5 priorità in ambito HR per il 2017.

La principale preoccupazione degli HR manager è risultata essere, con grande margine sulla seconda, la salute e il benessere della forza lavoro.

Concetto rafforzato dalla seconda priorità indicata, l’engagement dei dipendenti, che conferma l’importanza che gli HR leader americani danno a una forza lavoro soddisfatta e coinvolta nelle dinamiche aziendali.

Il terzo e quarto posto nella classifica delle priorità per il 2017 sono occupati dalla necessità di trovare e trattenere i talenti.

Sorprendentemente, l’allineamento del dipartimento HR con il business aziendale si è classificato soltanto al quinto posto. La nostra impressione è che in Italia questo problema sia ancora parecchio sentito.


2. Qual è la sfida maggiore da affrontare quest’anno?

Anche quando si parla di sfide da affrontare nel 2017 la gestione e l’attenzione per i propri dipendenti – da un punto di vista non economico – occupa l’intero podio delle priorità.

La sfida maggiore è considerata il conflitto intergenerazionale, un tema particolarmente vivace ora che i Millennials costituiscono una percentuale rilevante della forza lavoro. La seconda e la terza, il turnover e l’employer branding, riprendono la necessità di trovare e trattenere i migliori talenti identificata nelle risposte alla domanda precedente.

Ma cosa si fa a gestire con successo una forza lavoro intergenerazionale? La chiave, per la grande maggioranza degli HR manager americani, sta principalmente in 3 aree d’intervento:

  • Maggiore flessibilità sul lavoro.
  • Maggiore trasparenza.
  • Più programmi di mentoring e sviluppo.

Interrogati su quali ricette pratiche ritengano più efficaci per attenuare e risolvere il problema del conflitto intergenerazionale, la maggior parte degli HR Leader ha espresso la sua preferenza per gli Happy Hour (andare a bene fuori con i dipendenti).


3. Per quali scopi vengono usati i Social Media?

In un sondaggio del genere non poteva mancare una domanda sui Social Media.

Poche sorprese in quest’area. Se l’utilizzo dei social per il recruiting è ormai comune in quasi tutte le aziende, che ne fanno uso con una certa frequenza anche per rafforzare l’employer branding, questo strumento è ancora sottovalutato nella gestione dei dipendenti, sia per l’engagement che per la comunicazione.

Le piattaforme di comunicazione e collaborazione come Slack, insomma, non sono ancora percepite come indispensabili.


4. Si deve investire in tecnologia per l’HR, e in quali ambiti?

Un numero altissimo di partecipanti al sondaggio ha indicato la volontà di aggiornare la propria tecnologia HR nel corso del 2017.

Le priorità indicate dagli HR leader sono:

  • Engagement dei dipendenti
  • Rewarding
  • Recruiting
  • Gestione risorse umane

La tecnologia HR non è più associata solo ai software di payroll e presenze, ma si vuole adottare una gestione integrata del Capitale Umano che permetta di seguire e curare il dipendente in ogni aspetto della vita aziendale.


I consigli per il 2017

Questo sondaggio ha permesso di identificare anche qualche consiglio e best practice condivisi da un gran numero di leader del settore Risorse Umane.

Per il recruiting, per esempio, il suggerimento è quello di fare maggiore affidamento sui programmi di referral.

La retention, invece, si aumenta prestando maggiore cura ai percorsi di carriera in azienda e rendendo competitivi i sistemi di benefit.

Per il 40% dei partecipanti al sondaggio, infine, non c’è strumento più efficace per il rafforzamento dell’azienda di una piattaforma moderna per la gestione delle risorse umane.




Crediti fotografici: ©Gresei/Fotolia.